Proxit

Nel febbraio del 2012, Stefano Balsamo, presidente e fondatore del Canova Club, un’Associazione con oltre 35 anni di storia di manager, professionisti ed imprenditori con sedi a Roma e Milano, decise che era giunto il momento di provare a fare qualcosa di utile per il Paese mettendo a disposizione le competenze e le esperienze professionali di un gruppo di soci, giovani e meno giovani.

 

Nasce così l’idea del progetto "BuonGoverno del Canova"! Sono i cittadini che decidono, proponendoli prima e valutandoli dopo, direttamente quali sono i problemi (ed i Progetti) più importanti del Paese, cioè i loro, e quali sono le soluzioni migliori proponendoli e singolarmente e votandole anonimamente per stabilire importanza e priorità. Con il Comitato che seguì da subito il progetto, si decise, di coinvolgere altri interlocutori, tra i quali i Canoviani “accademici”.

 

E’ con il loro supporto vennero individuate le “Priorità” del Paese, attraverso un Questionario ad hoc. Le risultanze del loro lavoro e di quello di tutti i soci del Canova è stato successivamente implementato attraverso i “Tavoli tecnici”, dieci, che toccano argomenti importantissimi per la vita del Paese. Si conclude così la prima fase del Progetto.

 

A Settembre 2012, come da roadmap predisposta, si decise di attirare l’interesse e l’attenzione di altri clubs e Associazioni e di coinvolgere altre strutture simili al Canova, mettendo in rete più Associazioni. Il 21 novembre 2012 i Presidenti di tutte le Associazioni sanciscono ufficialmente l’aggregazione così che il progetto del Buongoverno diventa ufficialmente “ProXit”, acronimo di “Progettare x l’Italia”, il primo Network di Networks del Paese. La finalità di questo nuovo allargato progetto? Mettere a fattor comune e a confronto diverse esperienze e know how per un percorso ambizioso, che contribuisca a cambiare l’Italia.

 

Si conclude così la seconda fase del Progetto (fase che comunque prosegue parallelamente mediante l’aggregazione di altre Associazioni/Clubs). Si avviano così la fase tre e quattro (che si concluderà a luglio 2014). In cosa consistono queste due fasi? Rafforzare l’integrazione e la cooperazione tra le varie 'anime' Associate e concludere i lavori dei Tavoli tematici lanciati a novembre 2013 (conclusione della fase tre del Progetto e avvio della fase quattro). Ad ogni Presidente associato è stato chiesto di partecipare mediante un proprio rappresentante ai Tavoli tematici. Le proposte di tutti i rappresentanti e le soluzioni individuate sono anonime. ProXit spende il proprio nome.

I Tavoli si riuniscono regolarmente per discutere ed elaborare le soluzioni che arrivano dai cittadini. E’ quindi compito degli esperti/rappresentanti dei Tavoli quello di rielaborare le idee/soluzioni dei cittadini attraverso la loro competenza. Una volta terminati i lavori dei singoli Tavoli, le risultanze saranno pubblicate sulla “Piattaforma delle idee” (la nostra area internet dove pubblichiamo le idee per essere votate) e messe a votazione online. Anche qui in maniera democratica e anonima. Ogni votante avrà a disposizione 10 click da distribuire o accentrare su una o più proposte. Chi sono i votanti? Tutti gli Associati/simpatizzanti delle varie Associazioni/Clubs che partecipano alla vita di ProXit. E’ compito dei Presidenti e degli 'operativi' delle varie Associazioni/Clubs veicolare i messaggi di ProXit al loro interno per rafforzare la cooperazione e stimolare la nascita di idee/soluzioni, oltre che la votazione.

 

I risultati delle votazioni online e quindi le 'top' votate avranno prima un confronto con i vari Think Tank di area e, successivamente un evento pubblico a cui parteciperanno giornalisti e rappresentanti del mondo politico e imprenditoriale, ai quali 'consegnare' i lavori per la loro realizzazione.

 

ProXit vuole pertanto essere un punto di incontro e di discussione tra i diversi soggetti, singoli e associati, che hanno aderito all’iniziativa e per tutti quelli che vorranno dare un loro contributo e alimentare costantemente un serbatoio di idee innovative da mettere a disposizione di chi governa il Paese.

 

ProXit vuole essere un network aperto ad una discussione libera da opinioni precostituite, e assolutamente svincolata da logiche di partito e schieramento politico.

 

Per questo ProXit innoverà anche nel metodo, elaborando le proprie proposte attraverso i tanti contributi interdisciplinari, autorevoli, e autonomi (al fine di favorire l’indipendenza del pensiero è stata fatta la scelta dell’anonimato) che confluiranno su di una specifica Piattaforma telematica, con votazione on line.

 

ProXit è un progetto politico manageriale. Non appoggia nessuno schieramento politico. Mette a disposizione di chiunque le risultanze dei propri lavori.

 

ProXit si è posta un obiettivo ambizioso: contribuire alla costruzione di un nuovo futuro per l’Italia.

 

ProXit intende avviare un percorso di cambiamento che risponda alle vere esigenze per costruire un Paese migliore, fornendo a coloro che sono o che saranno chiamati a governare le migliori soluzioni svincolta da qualsiasi ingerenza politica e/o di pressioni, per affrontare i numerosi problemi che rendono il nostro futuro sempre più incerto.

 

ProXit ha voglia di interrompere il cortocircuito fra politica e società mettendo in evidenza le reali e prioritarie esigenze percepite dalle persone/ dai cittadini.

 

ProXit elaborerà, attraverso le eccellenti competenze interdisciplinari dei suoi soci, delle proposte che saranno selezionate dagli associati con l’obiettivo di ampliare il più possibile la platea da coinvolgere nel processo utilizzando come veicolo la propria “Piattaforma delle idee”.

 

Per approfondimenti visita il sito: www.proxit.it/It/ChiSiamo.aspx

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