Statuto

 
 
Canova Club
 
 
 

STATUTO

CANOVA CLUB

ROMA

 

15 Settembre 2008 – Atto costitutivo e approvazione dello Statuto

(Notaio Marco Pinardi - Repertorio n. 16.298; Raccolta n. 4.818)

 

SUCCESSIVE MODIFICHE DELLO STATUTO SOCIALE

 

20 Marzo 2012 - Modifica dello Statuto (art. 1; art. 5)

12 Maggio 2016 - Modiche dello Statuto (art.7; art.15; art.17; art.20;art.21;art.23; art.24;

già art.23  prende n.25;già art.24 prende n. 26)

 
 
 

ORGANIGRAMMA

Consiglio Direttivo

2016 - 2019

 

Presidente:

STEFANO BALSAMO

Segretario Generale:

FEDERICO FARINELLI

Tesoriere e Segretario del Consiglio:

GIUSEPPE IBRIDO

 
 

Consigliere:  MARCO ARCELLI

Rapporti Canova Giovane

 

Consigliere:  GIOVANNI CONTEMI

Gestione Soci

 

Consigliere:  FABIO DE CONCILIO

Proxit

 

Consigliere:  ALESSANDRO DANOVI

Canova Club Milano

 

Consigliere:  LILIANA FRATINI PASSI

Strategie e Innovazione Digitale

 

Consigliere:  CARLA GAUDIOSO

Premio R.O.S.A.

 

Consigliere:  GABRIELLA GERACE

Coordinamento eventi ed attività sociali

 

Consigliere:  PAOLO GIANANI

Canova Futuro

 

Consigliere:  NICOLA GRANATI

Premio di Letteratura Economica e Finanziaria

 

Consigliere:  VINCENZO MARZETTI

Breakfast & finance

 

Consigliere:  FRANCESCO MINOTTI

Promozione del Club & Relazioni Esterne

 

Consigliere:  MARIA ROSARIA MONTIROLI

Eventi Speciali e Sponsorizzazioni

 

Consigliere:  MARIO GIUSEPPE RIDOLA

Affari Legali

 

Consigliere:  CARLO SANTINI

Canovalandia Onlus

 
 

REVISORE DEI CONTI

(2016 -2019)

OLIVIERO FRANCESCHI

 

PROBIVIRI(2016-2020)

Paolo Alberto De Angelis (Presidente)

Serafino Gatti Cesare Imbriani Corinna Marzi

 

COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

Stefano Zapponini

 

ASSISTENTI DEL PRESIDENTE

Sabina Ciuffa

Maurizio Cuscinà

 

VICE TESORIERE

Edoardo Renzi

 
 

ASSOCIAZIONE

 

"CANOVA CLUB"

 

STATUTO

 

 

Articolo 1

E' costituita l'Associazione "CANOVA CLUB", senza fini di lucro, con sede in Roma, Via Cicerone n. 49; potranno essere istituite, con deliberazione del Consiglio Direttivo, rappresentanze locali sia in Italia che all'Estero.

Al “CANOVA CLUB” potranno altresì affiliarsi associazioni con analoghe finalità  e denominazione costituite in Italia ed all’estero nel rispetto di criteri uniformi stabiliti da apposito regolamento del Consiglio Direttivo

 

Articolo 2 - SCOPO

Il CANOVA CLUB, associazione di manager, professionisti ed imprenditori, promuove all'interno e all'esterno del sodalizio Amicizia, Cultura e Solidarietà, con particolare attenzione ai problemi degli Anziani bisognosi, del futuro dei Giovani e dello sviluppo economico e culturale della città di Roma, nella consapevolezza di svolgere un servizio alla collettività, della quale i Soci "canoviani", provenienti prevalentemente dal mondo dell'Economia, della Finanza e dell'Impresa, per il loro ruolo lavorativo e sociale, sono componenti di eccellenza. Essi realizzano tale impegno nello stile inconfondibile di chi unisce scrupolosità professionale all'amore per la vita: seri ma non seriosi, credibili ed affidabili.

A tal fine il CANOVA CLUB può intraprendere ogni iniziativa e svolgere ogni attività idonea allo scopo, tra le quali, ma non limitatamente, le seguenti:

a)      promuovere cenacoli, conferenze, dibattiti, manifestazioni culturali, incontri in genere;

b)      organizzare mostre, esposizioni, spettacoli, concerti;

c)      assumere iniziative editoriali, di divulgazione e di comunicazione, anche con il mezzo telematico, e con particolare riguardo alla diffusione e alla conoscenza delle proprie attività e iniziative;

d)     promuovere la raccolta di fondi da destinare ad impieghi benefici e solidaristici, anche in collegamento con altre organizzazioni che perseguano tali fini specifici;

e)      sostenere l'azione di persone, gruppi, comitati, organizzazioni, associazioni o enti che svolgano attività coerenti con lo scopo del CANOVA CLUB.

Il CANOVA CLUB può ricevere contributi e donazioni finalizzati al raggiungimento dei suoi scopi istituzionali.

 

Articolo 3 - DURATA

Il CANOVA CLUB ha durata indeterminata.

 

Articolo 4 - PATRIMONIO

Il patrimonio del CANOVA CLUB può  essere costituito dai beni mobili, immobili ed immateriali a qualsiasi titolo acquisiti.

Le entrate del CANOVA CLUB sono costituite dalle quote associative dei Soci, dai proventi dell'attività dell'Associazione, dai diritti, contributi e donazioni che le provengano o le spettino a qualsiasi titolo.

Le uscite del CANOVA CLUB sono dirette a sostenere le attività previste dallo Statuto e sono comunque attinenti allo scopo dello stesso.

 

Articolo 5 - SOCI

Possono essere Soci del CANOVA CLUB tutti coloro, persone fisiche, di elevata qualità umane morali e professionali, nonché persone giuridiche, enti ed associazioni con o senza scopo di lucro, che ne condividano le finalità ed intendano impegnarsi per il loro raggiungimento e siano ammessi a farne parte secondo le norme di un apposito regolamento emanato dal  Consiglio Direttivo (il “Regolamento”).

I Soci del CANOVA CLUB si distinguono in:

  • Fondatori (Stefano Balsamo nonché tutti coloro che siano stati invitati dal predetto a costituire il CANOVA CLUB intervenendo all’atto costitutivo);
  • Ordinari Persone Fisiche (le persone fisiche ammesse a far parte del CANOVA CLUB a norma del presente Statuto e del Regolamento, che possano dimostrare di contribuire fattivamente agli scopi dell’Associazione);
  • Ordinari Persone Giuridiche (le aziende, gli enti e le associazioni ammessi a far parte del CANOVA CLUB a norma del presente Statuto e del Regolamento);
  • Benemeriti (persone fisiche, aziende, enti e associazioni ammessi a far parte del CANOVA CLUB a norma del presente Statuto e del Regolamento);
  • d’Onore (personalità di particolare spicco etico e/o culturale e/o professionale, vicine alla vita del Canova Club e che ne sostengono le iniziative e che siano chiamate a farne parte dal Presidente a norma del presente statuto e del Regolamento. Costoro possono essere esonerati dal pagamento della quota associativa con delibera del Consiglio Direttivo e potranno partecipare a tutte le attività dell’Associazione con esclusione del diritto di voto.

 

Articolo 6 - MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Le modalità di partecipazione dei Soci alle attività del CANOVA CLUB sono stabilite dal Consiglio Direttivo, che fissa anche anno per anno, con ampia discrezionalità, la quota sociale per ciascuna categoria di Soci, potendo identificare a tal fine anche forme di contribuzione differenziate all'interno di ciascuna categoria, in relazione alle obiettive opportunità di partecipazione alla vita del CLUB di gruppi di Soci che presentino caratteristiche omogenee. Il Consiglio direttivo, su proposta del Presidente, potrà eccezionalmente esonerare in tutto o in parte alcuni soci dal pagamento della quota sociale per il contributo da essi prestato all’operatività del Club.

La qualifica di Socio del CANOVA CLUB si perde per dimissioni, per mancato pagamento della quota sociale o per delibera di esclusione da parte del Consiglio Direttivo.

 

Articolo 7 - ORGANI

Sono Organi dell'Associazione:

a)      l'Assemblea Generale dei Soci (Ordinaria e Straordinaria);

b)      il Consiglio Direttivo;

c)      il Presidente;

d)      il Comitato Esecutivo;

e)      il Tesoriere;

f)      il Collegio dei Probiviri

g)      i Revisori.

 

Articolo 8 - ASSEMBLEA

L'Assemblea Generale dei Soci è costituita dai Soci  che si trovino in regola con i pagamenti all'atto della sua convocazione. Essi possono esercitare il diritto di voto sia in Assemblea Ordinaria che in Assemblea Straordinaria.

Tanto l'Assemblea Ordinaria che l'Assemblea Straordinaria vengono convocate dal Presidente, o, in assenza da un suo delegato o dal Vice Presidente anziano, a mezzo lettera (anche via fax) o posta elettronica o telegramma o telefonata (seguita da lettera),da inviare almeno dieci giorni prima della data fissata per l'Assemblea stessa, indicando luogo, giorno ed ora sia della prima che della seconda convocazione nonché l'ordine del giorno.

 

Articolo 9 - ASSEMBLEA ORDINARIA

L’Assemblea Ordinaria deve essere convocata anche in via telematica o via fax, almeno una volta l’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, per l’approvazione del bilancio.

L’Assemblea Ordinaria ha competenza a:

a)  approvare il bilancio preventivo ed il conto consuntivo, unitamente alle relazioni del Consiglio Direttivo;

b)  stabilire le linee e le strategie generali dell’attività sociale;

c)   eleggere il Consiglio Direttivo, il Revisore o i Revisori dei Conti, il Collegio dei Probiviri;

d)  esaminare e deliberare su quanto altro sarà sottoposto dal Consiglio Direttivo.

 

Articolo 10 - ASSEMBLEA STRAORDINARIA

L'Assemblea straordinaria ha competenza in materia di:

a)      modifiche dello statuto;

b)      scioglimento dell'Associazione, nomina di uno o più liquidatori e devoluzione del netto ricavo del patrimonio sociale.

 

Articolo 11 - DELEGHE

 

Tanto nell'Assemblea Ordinaria che in quella Straordinaria, ciascun Socio con diritto di voto può farsi rappresentare da altro Socio avente diritto di voto mediante delega scritta.

Ogni Socio non potrà essere portatore di più di cinque deleghe.

 

Articolo 12 - VALIDITA' DELL'ASSEMBLEA

Le riunioni, sia dell'Assemblea Ordinaria che di quella Straordinaria, sono valide in prima convocazione se è presente un numero di Soci superiore alla metà dei Soci aventi diritto al voto e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti.

 

Articolo 13 - QUORUM DELIBERATIVI

Le deliberazioni dell'Assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria, sono valide, tanto in prima che in seconda convocazione, se prese con voto favorevole della metà più uno dei Soci presenti aventi diritto a partecipare alla votazione.

In caso di parità prevale il voto del Presidente dell'Assemblea.

Le deliberazioni dell'Assemblea, tanto Ordinaria che Straordinaria, in prima o in seconda convocazione, hanno valore vincolante per tutti i Soci.

 

Articolo 14 - PRESIDENZA

L'Assemblea, tanto Ordinaria che Straordinaria, è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, ovvero in sua assenza dal Vice Presidente più anziano di età, o, in subordine,dal membro del Consiglio direttivo più anziano di età.

 

Articolo 15 - CONSIGLIO DIRETTIVO e COMITATO ESECUTIVO

Il Consiglio Direttivo è costituito, a seconda delle necessità di gestione, da un minimo di cinque a un massimo di sedici membri, incluso l'Ideatore Stefano Balsamo che ne fa parte di diritto.

Possono essere eletti a far parte del Consiglio Direttivo i Soci in regola con le quote e che possano dimostrare di partecipare attivamente alla vita del CLUB.

I Membri del Consiglio durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Il primo Consiglio Direttivo è nominato con l'atto costitutivo dell'Associazione.

Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno un Presidente, un Segretario del Consiglio Direttivo ed un Tesoriere; può altresì eleggere uno o più Vice Presidenti a seconda delle necessità di gestione. Il Vice Presidente più anziano sostituirà il Presidente in caso di assenza o impedimento di quest'ultimo.

All'interno del Consiglio Direttivo può essere costituito un Comitato Esecutivo formato da membri del Consiglio scelti dal Presidente quali responsabili delle singole aree di attività del CANOVA CLUB, per migliorarne l'operatività.

Il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, nomina altresì un Segretario Generale, da scegliersi fra i Soci oppure fra i non soci.

Nel primo caso la carica di Segretario Generale è a titolo gratuito, ai sensi dell’articolo 24 del presente Statuto, nel secondo caso la carica può essere a titolo oneroso in quanto svolta da collaboratore retribuito o dipendente.

Il Consiglio Direttivo è convocato in via ordinaria almeno due volte l'anno dal Presidente, con comunicazione scritta, che deve essere inviata anche a mezzo fax o posta elettronica, almeno tre giorni prima della data stabilita. La comunicazione deve contenere l'ordine del giorno della seduta. Per la validità delle riunioni è richiesta la presenza, anche in conferenza telefonica o a mezzo video telefono, della metà più uno dei Membri.

Possono essere invitati a presenziare alle riunioni del Consiglio Direttivo i Soci cui siano conferiti incarichi speciali.

Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice dei presenti, salvo espressa diversa previsione del presente Statuto. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

E' di competenza del Consiglio Direttivo tutto quanto non di specifica competenza dell'Assemblea. In particolare esso:

a)      fissa le modalità di partecipazione al CLUB;

b)      determina e promuove, con ampia discrezionalità, le condizioni e modalità di frequentazione alle iniziative del CLUB, e segnatamente ai cenacoli, di tutti coloro che, pur interessati a tali iniziative o sostenitori delle stesse, tuttavia non siano Soci;

c)      predispone il bilancio Preventivo ed il Rendiconto Consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, redigendone una relazione per la stessa;

d)     nomina il Tesoriere;

e)      attribuisce gli incarichi speciali operativi che ritenga opportuni, istituendo a tal fine anche appositi comitati o commissioni.

Con appositi regolamenti il Consiglio Direttivo regolerà tutte le materie non specificatamente disciplinate dal presente Statuto ed in particolare l’ammissione dei soci ordinari;la nomina dei soci d’Onore; il sistema elettorale all’interno dell’associazione, nel rispetto comunque delle regole di democrazia e partecipazione.

 

Articolo 16 - PRESIDENTE

Il Presidente ha la rappresentanza del CANOVA CLUB, sovraintende e coordina tutte le attività e tutti gli Organi dello stesso.

Il Presidente predispone l'ordine del giorno per la convocazione dell'Assemblea Ordinaria, dell'Assemblea Straordinaria e del Consiglio Direttivo.

Spetta al Presidente, in particolare, di rappresentare il CANOVA CLUB in giudizio, stipulare convenzioni, firmare, impugnare, riscuotere, quietanzare, aprire e chiudere conti correnti bancari, curare l'esecuzione delle delibere del Consiglio.

Il Presidente, in caso di assenza o impedimento, è sostituito dal Vice Presidente più anziano e/o  presente o, in mancanza, dal componente del Consiglio Direttivo presente più anziano di età.

Il Presidente può delegare singoli atti o categorie specifiche di atti ad altro o altri componenti del Consiglio Direttivo o a terzi esterni con particolari competenze e/o esperienze.

Il Presidente  può inoltre, udito il parere non vincolante del Consiglio Direttivo:

Eleggere un Comitato Tecnico Scientifico composto da Soci di prestigio che intendano collaborare con l’associazione;

un Comitato degli Ottimati composto da personalità di prestigio che siano anche non soci;

un Comitato di Ambasciatori dell’associazione, composto da Soci e/o da non soci.

 

Articolo 17 - SEGRETARIO GENERALE

Il Segretario Generale coordina tutti i servizi operativi del CANOVA CLUB, provvede a formulare proposte per la nomina di collaboratori tecnici e scientifici, mantiene i contatti con le eventuali sedi locali e cura, inoltre, l'iter esecutivo delle Delibere degli Organi del CANOVA CLUB. Può essere coadiuvato, su sua richiesta, da uno o più Segretari Generali Aggiunti, nominati dal Consiglio Direttivo con le stesse modalità del Segretario Generale tra i soci con prestazione a titolo gratuito o tra i non soci con prestazione a titolo oneroso.

Il Segretario Generale partecipa alle adunanze, con diritto di parola ma senza diritto di voto, sia del Consiglio Direttivo che del Comitato Esecutivo.

Il Segretario Generale partecipa altresì alle assemblee ordinarie e straordinarie dei soci, con diritto di parola ma senza diritto di voto.

 

Articolo 18 - TESORIERE

Il Tesoriere dell'Associazione provvede ad elaborare il Bilancio Preventivo ed il Rendiconto Consuntivo, assicura la tenuta dei registri contabili, cura la riscossione delle quote associative e provvede a tutti gli adempimenti di carattere amministrativo e contabile a lui delegati dal Presidente.

Previa espressa autorizzazione del Presidente, il Tesoriere può delegare, sotto la sua responsabilità, singole funzioni contabili o amministrative ad altri soggetti, anche non soci.

Il tesoriere, su autorizzazione del Consiglio direttivo, può aprire e chiudere conti correnti bancari, deposito titoli ed altre operazioni finanziarie, anche con firma disgiunta da quella del Presidente.

 

Articolo 19 - REVISORI

I Revisori, da un minimo di uno ad un massimo di tre, sono nominati dall'Assemblea (eccezion fatta per la prima nomina, che avviene nel contesto dell'atto costitutivo) e possono essere anche non Soci. I Revisori durano in carica tre anni e possono essere riconfermati; possono partecipare a tutte le sedute dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo, con l'obbligo di intervenire a quelle al cui ordine del giorno vengono poste la discussione e l'approvazione del Bilancio Preventivo e del Rendiconto Consuntivo.

Il Revisore o i Revisori, tra l'altro, devono redigere una relazione, con le proprie conclusioni, sul Bilancio Preventivo e sul Rendiconto Consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea.

 

Articolo 20 -  COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri è eletto dall’Assemblea dei Soci, a scrutinio segreto fra i soci che non abbiano mai riportato sanzioni disciplinari, ed è composto da tre a cinque Soci, a giudizio dell’Assemblea, uno dei quali, con la qualifica di Presidente, scelto tra i Soci. L’appartenenza al Collegio è incompatibile con qualsiasi altra carica sociale.

Il Collegio dura in carica quattro anni, e comunque fino all’elezione del nuovo Collegio, e i suoi componenti sono rieleggibili.

Il Collegio dei Probiviri ha il compito di vigilare sul comportamento dei soci con l’intento che l’operato degli stessi sia coerente con gli scopi del Canova Club  fissati dal presente Statuto. Interviene inoltre su richiesta del Presidente, del Consiglio Direttivo o del socio che ne facciano richiesta:

• sui provvedimenti disciplinari adottati dal Consiglio Direttivo;

• sull'interpretazione dello Statuto Associativo e dei regolamenti di attuazione dello stesso;

• in caso di violazione dei doveri sanciti dalla legge, dallo Statuto Associativo, dai Regolamenti Associativi, dalle deliberazioni degli organi dell'Associazione;

• in caso di condotte seriamente lesive dell'immagine, degli interessi e delle finalità dell'Associazione;

• in caso di impiego di  un linguaggio verbale e gestuale indecoroso, offensivo e discriminatorio verso gli aderenti all’Associazione;

 • in caso si provochino con dolo danni materiali alle cose o ai locali utilizzati dall’Associazione.

Esaurita la fase istruttoria, il Collegio  emette per iscritto una risoluzione motivata  che preveda il proscioglimento dagli addebiti, ovvero, in caso di provata fondatezza degli stessi, una delle seguenti sanzioni, in funzione della gravità delle inadempienze:

  1. che comporta l’impossibilità nel futuro  di iscriversi nuovamente all’associazione.

Nei casi succitati al punto 3 e 4 del presente articolo il socio non potrà ottenere la restituzione delle quote rimesse ai fini del pagamento della quota associativa.

Le decisioni del Collegio, verbalizzate su apposito registro,  sono immediatamente esecutive e dovranno essere  comunicate, entro 5 giorni lavorativi mediante qualsiasi strumento atto allo scopo,  agli interessati e al Presidente dell'Associazione. Le decisioni sono inappellabili. Restano ferme le competenze del giudice ordinario in ogni altro campo.

Tutti i soci dovranno attenersi alle decisioni in merito ai provvedimenti disciplinari adottati, pena l’istruzione di un ulteriore procedimento disciplinare a carico dei contravventori.

Il Collegio dei Probiviri delibera a maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti ed è convocato, ogni volta che se ne presenti la necessità dal suo Presidente, senza formalità di sorta.

 

Articolo 21 - ESCLUSIONE

L’esclusione dei Soci può avvenire per indegnità, incompatibilità o per gravi motivi di contrasto con le finalità, lo spirito e gli scopi del CANOVA CLUB. Essa viene disposta con delibera motivata del Consiglio Direttivo, a maggioranza qualificata dei due terzi dei suoi componenti. Il Socio escluso può ricorrere contro la delibera entro un mese dalla notizia che ne abbia avuta, al Collegio dei Probiviri. Durante questo periodo, egli perderà ogni diritto connesso con la figura di Socio. Il Collegio dei Probiviri decide sul ricorso entro due mesi dalla presentazione dello stesso, sentito il Presidente del Consiglio Direttivo. La decisione del Comitato dei Probiviri è definitiva ed inappellabile.

 

Articolo 22 - SCIOGLIMENTO

In caso di scioglimento e liquidazione del CANOVA CLUB, il fondo che rimane disponibile, dopo aver soddisfatto tutte le obbligazioni che costituiscono il passivo, deve essere devoluto ad opere assistenziali secondo le deliberazioni che l'Assemblea Straordinaria dei Soci riterrà di adottare.

 

Articolo 23 - CESSAZIONE DEL SOCIO

Al Socio che cessi per qualsiasi motivo e in qualsiasi momento di far parte del CANOVA CLUB non compete alcun rimborso o restituzione.

 

Articolo 24 - REMUNERAZIONI

Lo spirito volontaristico e non lucrativo del CANOVA CLUB esclude che le attività svolte dai componenti degli Organi Sociali e in generale, dai Soci tutti in favore dello stesso, possano essere remunerate.

Collaboratori che percepiscano compensi e dipendenti del Canova Club possono essere scelti tra non soci. Nel caso di scelta tra i soci,  i suddetti collaboratori o dipendenti dovranno dimettersi contestualmente dalla qualità di socio.

 

Articolo 25 - NORME APPLICABILI

Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile e delle altre Leggi dello Stato.

 

Articolo 26 - NORMA TRANSITORIA

Sono considerati soci fondatori coloro che pur non avendo partecipato alla costituzione, siano stati ammessi in qualità di soci prima del 4 (quattro) ottobre 2008 (duemilaotto).

 

****

 

 

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE NON RICONOSCIUTA

REPUBBLICA ITALIANA 

  

Il giorno quindici settembre duemilaotto in Roma, Via Po n. 23.

Davanti a me Dott. MARCO PINARDI Notaio iscritto presso il Collegio Notarile dei Distretti Notarili Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia, con sede in Roma,

SI SONO COSTITUITI

VITTORIO BALDINI, (…omissis…)

STEFANO BALSAMO (…omissis…)

ANTONIO BOCCINI (…omissis…)

CARLO ANDREA BOLLINO (…omissis…)

CARLO CAPRIA (…omissis…)

INNOCENZO CIPOLLETTA (…omissis…)

SABINA CIUFFA (…omissis…)

MAURIZIO CUSCINA' (…omissis…)

PAOLO ALBERTO DE ANGELIS  (…omissis…)

ROBERTO DI GIOVINE (…omissis…)

OLIVIERO FRANCESCHI (…omissis…)

MARIA GABRIELLA GERACE (…omissis…)

PAOLO GIANANI (…omissis…)

LUIGI GIOVANNELLI (…omissis…)

CLAUDIO GORELLI (…omissis…)

NICOLA GRANATI (…omissis…)

GIUSEPPE IBRIDO (…omissis…)

CESARE IMBRIANI (…omissis…)

MARIO LUPI (…omissis…)

ANTONIO MARZANO (…omissis…)

LUIGI PAGANETTO (…omissis…)

ANTONIO PEDONE (…omissis…)

TERESA PEPINO (…omissis…)

EOLO POLI SANDRI (…omissis…)

BENIAMINO QUINTIERI (…omissis…)

MARIO GIUSEPPE RIDOLA (…omissis…)

CARLO SANTINI (…omissis…)

ENRICO SANTORO (…omissis…)

STEFANO ZAPPONINI (…omissis…)

CARLA GAUDIOSO (…omissis…)

Persone, tutte cittadine italiane, della cui identità personale io notaio sono certo, le quali dichiarano e convengono quanto segue:

A tal fine il CANOVA CLUB può intraprendere ogni iniziativa e svolgere ogni attività idonea allo scopo, tra le quali, ma non limitatamente, le seguenti:

a)         promuovere cenacoli, conferenze, dibattiti, manifestazioni culturali, incontri in genere;

b)        organizzare mostre, esposizioni, spettacoli, concerti;

c)         assumere iniziative editoriali, di divulgazione e di comunicazione, anche con il mezzo telematico, e con particolare riguardo alla diffusione e alla conoscenza delle proprie attività e iniziative;

d)        promuovere la raccolta di fondi da destinare ad impieghi benefici e solidaristici, anche in collegamento con altre organizzazioni che perseguano tali fini specifici;

e)         sostenere l'azione di persone, gruppi, comitati, organizzazioni, associazioni o enti che svolgano attività coerenti con lo scopo del CANOVA CLUB.

Il CANOVA CLUB può ricevere contributi e donazioni finalizzati al raggiungimento dei suoi scopi istituzionali.

  1. dai comparenti e da me notaio, si allega sotto la lettera "A" al presente Atto, per formarne parte integrante e sostanziale.

Presidente:  STEFANO BALSAMO;

Segretario: MARIA GABRIELLA GERACE

Tesoriere: GIUSEPPE IBRIDO

Consigliere:  VITTORIO BALDINI;

Consigliere:  SABINA CIUFFA; 

Consigliere:  PAOLO ALBERTO DE ANGELIS;

Consigliere:  PAOLO GIANANI;

Consigliere:  LUIGI GIOVANNELLI;

Consigliere:  EOLO POLI SANDRI;

Consigliere: TERESA PEPINO;

Consigliere: MARIO GIUSEPPE RIDOLA;

Consigliere: CARLO SANTINI

Consigliere: CARLA GAUDIOSO.

Ai sensi dell'articolo 19, primo comma, dell'adottato statuto, i comparenti nominano, altresì, quale Revisore dei conti  dell'associazione per il primo triennio il comparente OLIVIERO FRANCESCHI.

Tutti i prenominati accettano le cariche loro conferite e dichiarano che a proprio carico non sussiste alcuna causa di ineleggibilità o di decadenza.

  • I comparenti, infine, convengono di rinviare ad una prossima assemblea la nomina di altri organi statutariamente previsti o l'integrazione di quelli testé nominati.

Io notaio ho dato lettura alle Parti di quanto allegato al presente.

Di questo atto, scritto parte a mano e parte a macchina da persona di mia fiducia, parte a mano da me notaio, su tre fogli per dieci facciate, ho dato lettura, alle Parti, che l'approvano. E' sottoscritto alle ore venti.

FIRMATO:BALDINI VITTORIO

STEFANO BALSAMO

ANTONIO BOCCINI

CARLO ANDREA BOLLINO

CARLO  CAPRIA

INNOCENZO CIPOLLETTA

SABINA CIUFFA

MAURIZIO CUSCINA'

PAOLO ALBERTO  DE ANGELIS

ROBERTO  DI GIOVINE

OLIVIERO  FRANCESCHI

MARIA GABRIELLA GERACE

PAOLO GIANANI

LUIGI GIOVANNELLI

NICOLA GRANATI

GIUSEPPE IBRIDO

CESARE IMBRIANI

MARIO LUPI

ANTONIO MARZANO

LUIGI PAGANETTO

CLAUDIO GORELLI

ANTONIO PEDONE

TERESA PEPINO

EOLO POLI SANDRI

BENIAMINO QUINTIERI

MARIO GIUSEPPE RIDOLA

CARLO SANTINI

ENRICO SANTORO

STEFANO ZAPPONINI

CARLA GAUDIOSO

MARCO PINARDI NOTAIO L.S.

Allegato "A" Repertorio n. 16298 Raccolta n. 4818

 
 
 
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