Storia del Club - Una bella storia che continua ... abbiamo venti anni!!

Carissimi Amici,

                   i compleanni sono il rito che ti costringe alla riflessione sul tempo che è passato. In me generano un misto di gioia e malinconia.  Malinconia perché ho consumato una bella porzione della mia vita, una vita allungata rispetto a quella dei miei nonni, anche se purtroppo nella zona della maturità piuttosto che in quella della giovinezza. Gioia perché me la sono goduta, spesso grazie anche al Canova, aggiungendo vita agli anni e non anni alla vita, contento di non avere né rimpianti, né rimorsi.

In questa "effemeride" speciale niente citazioni o aforismi. Tutto cuore e niente cervello per costruire questa comunicazione. Mi pare infatti giusto spiegare, in questa occasione, che quel mio incubo chiamato effemeridi non è il frutto spontaneo di una mia inesistente verve pseudoartistica-intellettuale, ma un dannatissimo lavoro di ricerca, taglio e cuci. A me non è riuscito quasi mai nulla di getto o di ispirazione come molti possono pensare. Anche per le effemeridi, vale il mio approccio generale alla vita -"1% inspiration e 99% perspiration."

La grande forza del Canova è soprattutto di natura mistica. Per quanto se ne sappia la sua prima unicità è quella di non avere né un atto costitutivo, né uno statuto. In pratica non essendo mai nato come invece succede a tutti i comuni (mortali), il club non può morire.

 

E' invece governato dal buon gusto e dal buon senso, nella consapevolezza di sapere che chi crede nel buon senso della gente dimostra di non averne lui. Non avere regole e leggi cui attenersi rigidamente permette una flessibilita' totale che agevola molto quando si debbono prendere decisioni. Peraltro "pontifica" il leader massimo-presidente a vita-, se una comunità ha bisogno di leggi per stare insieme vuol dire che non vuole stare insieme. Quindi non c'è bisogno di leggi in una comunità perfetta come è quella del Canova.

 

Il Canova come tutti i club non profit, vive del service dei suoi soci. Al Canova però anche il service è calcolato con una unità di misura speciale: il tubo.  Al Canova infatti la maggioranza non fa un tubo e non si offende se la minoranza che si fa il tubo glielo dice. Anzi. Per la verità anche la minoranza è contenta che la maggioranza non faccia.

 

Se il Canova ha avuto il successo che indubbiamente ha avuto e voi stessi ne siete testimoni continui con il vostro supporto e la vostra fiducia, ciò è massimamente dovuto a suoi errori.  Dio solo sa quanti ne abbiamo fatti.  Questo club non è nato con la testa ma con il cuore. E cosi’ ha continuato a crescere sereno e consapevole dei suoi limiti  che sono anche la sua forza.

Il Canova è un club composto quasi esclusivamente di soci maschi ma è gestito quasi esclusivamente da soci femmine. Ed è solo per questo che funziona ed ha un aspetto decisamente attraente che tutti gli riconoscono quando vengono ai nostri incontri notturni.

Se da una parte è vero che al Canova non ci sono cariche onorifiche da ghermire o prebende da scroccare e vantaggi materiali (donne e potere) ed immateriali (potere e donne) da godere, non è peraltro vero che i soci siano veramente liberi. Scientemente, deliberatamente, subdolamente, essi sono legati senza scampo con il tenue ma resistentissimo  filo dell’amore, dell’affetto e dell’amicizia.

In 20 anni di attività abbiamo acceso circa 200 tra Cenacoli e Serate di Gala, ospitando quasi 150 speakers, tutti di grandissimo livello compresi tutti i big della prima e della seconda Repubblica, assicurando a tutti gli ospiti la disponibilità ad ascoltare, anche a chi non la pensava come noi. Non a caso, per evitare che olezzi indesiderati da prima Repubblica, potessero inquinare l'aria pulita del Canova, abbiamo azzerato la dizione Speaker d'Onore in Special guest, ed il vocabolo "onore" lo abbiamo lasciato a quei special guests votati e cooptati perché unanimamente riconosciuti "bravi e per bene" da prendere ad esempio: i Canoviani d'Onore.

Fra tutte le altre attività del Club  di questi venti anni ( Serate di carnevale, opportunità di lavoro - non meno di 350, gemellaggi con altri Club, visite culturali, concorsi fotografici, viaggi, partite di pallone, tornei di tennis, seminari fuori sede) mi sembra giusto ricordare in modo speciale, in questa occasione, i nostri 3 fioroni agli occhielloni (siamo sempre esagerati). 3: la Solidarietà, il Premio di Letteratura Economico-Finanziaria ed il Canova Giovani.

La Solidarietà è certamente l’attività di cui siamo più orgogliosi non solo per quello (poco) che riusciamo a fare ma come lo facciamo. Il nostro orgoglio risiede nel fatto che quasi tutti gli amici ci danno dei soldi ancora prima di sapere quale sarà scelta tra le opere di bene che i nostri generosissimi amici del Comitato apposito vanno a selezionare.

 

Nel Premio di Letteratura Economica e Finanziaria si può trovare l'anima vera di questo club. Il premio non lo diamo necessariamente al più talentuoso ma a quello che si fa capire meglio. Noi vogliamo capire, comunicare, nello stare insieme. E premiamo democraticamente chi la pensa come noi.

 

Il Canova Giovani è la nostra speranza, la nostra utopia. Far crescere una classe dirigente italiana che abbia qualche valore morale nel proprio DNA, di manager e professionisti, magari quelli del Canova: Cultura, Solidarietà ed Amicizia.

 

Grazie amici cari per aver fatto parte di questo nostro mondo in questi primi 20 anni.

 

 

Giugno 1998                                                                                                                                             SSS

                                                                                                                                                  Storico Scrivano Sicliano

 

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