Evento

 
 

«Gestire un cambiamento

è come ballare una Samba:

due passi avanti,

uno di fianco e uno indietro»

(Severino Salvemini)

 

Grand Hotel Parco dei Principi, Via G. Frescobaldi, 5, Roma

Check in-Aperitivo dalle 18:30 – Inizio serata ore 19:30 con cena a seguire

(Serata in quota per i Soci; € 65 per gli amici; “no cena” solo per i Soci)

Adesioni via mail a eventi@canova.club, entro e non oltre lunedì 26 settembre p.v. Grazie.

 

Cari Amici,

 

con l’aforisma del professore bocconiano (che non conosco) ho voluto cogliere 3 motivazioni per questa prima comunicazione post-vacanze:

1) Ribadire, dopo i Dialoghi del 29 agosto, che il Canova Club è entrato operativamente nel cambiamento annunciato del CCFF (Canova Club Futuro Futuro): da “Stefanocentrico” a gestione collegiale e solidale. I Soci a gestire (con onori e oneri connessi) i tanti service che offre il Club e io accanto e non più sopra;

2) Il Canova continuerà ad essere serio ma non serioso, con una caratterizzante gioia di vivere, come può essere in questo caso la Samba.

3) Pur nei necessari passi in varie direzioni, il risultato finale è sempre un passo avanti, come dimostra il Cenacolo che è stato preparato dai nostri soci volenterosi, dedicati e capaci. ( Stefano )

 

Nel nostro prossimo incontro avremo l’onore di ospitare il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni che ci aiuterà in particolare a comprendere i fatti, l’evoluzione e le possibili conseguenze della BREXIT, un evento di portata storica iniziato con la vittoria a sorpresa del “leave” e che si concretizzerà nei prossimi anni con modalità su cui ancora regna molta incertezza. La Brexit è però solo uno dei tanti dossier caldi su cui è impegnato il Ministro e quindi, nella sezione domande e risposte, potremo spaziare anche su altri temi di politica internazionale e non solo. Sulla Brexit possiamo certamente dire che finora non ha avuto effetti significativi sull’economia globale e sui mercati finanziari, ma non è detto che non li abbia in futuro. Tutto dipenderà dalla modalità di uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, che saranno definite in sede politica anche con il concorso del nostro Ministro degli Esteri. Avremo quindi il privilegio di ascoltare un testimone diretto del processo politico e negoziale che in sede europea ha preceduto il referendum britannico, in grado di darci una lettura politica e strategica, di cosa è accaduto e di cosa probabilmente accadrà. Dagli eventi futuri dipenderanno anche gli impatti di natura economica e finanziaria.

L’amico Paolo Gentiloni è romano, discendente di una nobile famiglia marchigiana cattolica e risorgimentale, giornalista, politico, sposato dal 1988 con la compagna di una vita, l’architetto Emanuela Mauro. Ministro degli Esteri, da fine ottobre 2014, è parlamentare dal 2001, dopo aver ricoperto l’incarico di assessore al Giubileo e al Turismo della Città di Roma nella seconda giunta Rutelli. Ministro delle Comunicazioni dal 2006 al 2008 nel secondo Governo Prodi, presidente e membro di commissioni parlamentari, co-fondatore della Margherita nel 2002 e tra i promotori del Partito Democratico nel 2007. E’ difficile trovare persone che conoscono il Ministro e che non lo definiscano come una persona gentile, intelligente, preparata, riflessiva ma anche coraggiosa e determinata quanto serve. Tutte qualità che ne stanno facendo un ottimo Ministro degli Esteri e che come socio Canova mi onoro di presentare al nostro Club ( Isidoro Lucciola ).

 

Per gli Annali del Club: Atmosfera delle grandi occasioni il 21 giugno nella splendida Villa Dino, sull’Appia Antica, per la serata di chiusura del trentottesimo anno sociale del Canova Club Roma, che ho avuto il piacere di organizzare con il prezioso supporto di Sabina Ciuffa. Evento dedicato alla tradizionale cerimonia del Canoviano d’Onore, riconoscimento assegnato, attraverso i voti di tutti i Soci, al Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone.

La serata, che ha registrato un record assoluto di presenze con oltre 270 Soci ed ospiti intervenuti,  è stata condotta dal nostro Presidente Stefano Balsamo, che in apertura ha sottolineato come sia in atto il passaggio generazionale da lui auspicato, con sempre più soci a gestire direttamente le attività del club. Tra i presenti Linda Lanzillotta, Vicepresidente del Senato, il giornalista Michele Cucuzza, Alberto Tripi, Presidente Almaviva, Marco Staderini, Presidente Sogesid, Tommaso Pompei, AD di Open Fiber, Carla Patrizia Ferrari, Board Member in Cdp, e Salvatore Giorgio Dino, CEO della casa Editrice D’ORO e padrone di casa, che ha illustrato i metodi antichi utilizzati ancora oggi per la produzione di libri preziosi all’interno della Villa. A seguire Marco Italiano ha presentato in un accattivante video le immagini rappresentative di tutti i Cenacoli dell’anno. I Soci Eolo Poli Sandri e Pio Scala sono stati poi insigniti del titolo di Socio Benemerito con la consegna di pergamene in astucci d’argento.

Dopo una gustosa cena di ispirazione napoletana, il fulcro della serata è stato la tradizionale proclamazione del Canoviano d’Onore 2016, largamente votato perché rappresenta il desiderio di cambiamento del nostro paese. Il compito di presentarlo è stato brillantemente svolto da Franco Bassanini (Special Advisor del Premier Renzi), Canoviano d’Onore nel 2015, tracciandone il percorso professionale e le attività svolte durante il proprio incarico. Al Presidente Cantone è stato consegnato il piatto d’argento dedicato al “Bravo e Perbene” 2016, da Marco Italiano, che ha creato direttamente il rapporto. Durante i ringraziamenti del premiato, gli ospiti hanno potuto apprezzare il volto autentico ed umano di un uomo mai banale che, con garbo ed intelletto, sa parlare di argomenti delicatissimi ed attualissimi, catturando totalmente l’attenzione di chi lo ascolta. 

A chiusura di serata, resa ancora più magica da una luna piena e dai raffinati allestimenti floreali curati da Maria Luisa Rocchi Flowers, un intrattenimento musicale interpretato dal cantante-chitarrista Claudio Carluccio, cultore della canzone napoletana e allievo prediletto di Roberto Murolo, che ha sforato per chi si è voluto trattenere i rigorosi tempi canoviani cantando fino a mezzanotte e mezza.

Doverosi i ringraziamenti a quanti hanno collaborato al successo della serata: Giuseppe Ibrido, Federico Farinelli, che ha gestito faticosamente l’overbooking, Arturo Capria e lo staff di accoglienza Letizia Hamel, Olga Lapis, Marco Abate, Fiamma Fiermonte e la nostra fotografa ufficiale Estella Marcheggiano.

Grazie a tutti! (Cicci Montiroli)

 

Per il capitolo dedicato alla Solidarietà: ricordiamo che questo nobilissimo sentimento è parte integrante della missione del Canova Club, insieme alla Cultura e all’Amicizia. Il vero Canoviano non può non sentire la necessità di essere d’aiuto a chi ha bisogno di aiuto, specie gli anziani. Chi sente questo bisogno e vuole essere sicuro che il suo contributo vada, fino all’ultimo centesimo, in solidarietà, pensiamo noi ad aiutarlo, chiedendogli di effettuare le sue donazioni come persona fisica o come azienda, a favore di: CANOVALANDIA ONLUS sul conto: BNL Roma – Via dei Gracchi n. 122, Agenzia n. 39 Roma - C/C 13375 ABI: 1005 CAB: 3339 IBAN: IT13B01005033390000 000 133 75. E se Voi e le Vostre famiglie non sapete a chi devolvere il 5x mille delle Vostre tasse (SENZA ALCUN COSTO PER VOI!), è sufficiente indicare nell’apposito campo dell’Unico il codice fiscale di Canovalandia Onlus: 07306251005 (Roberta Pappatà & Anonymous Partner)

 

Chiudo questa importante Effemeride, che introduce il passaggio generazionale e quindi gestionale del Club, con 3 riflessioni che spero servano da sprone per i nostri amici che dovranno sostituirmi nel prossimo futuro.

1) L’uomo (il socio) che sente il vento del cambiamento, non deve costruire un paravento, ma un mulino a vento (Mao Tze Tung);

2) Per i miracoli bisogna pregare, per il cambiamento bisogna lavorare (molto sodo) (Tommaso D’Aquino);

3) Aprire un negozio (Canova) è (stato) facile, difficile è (stato) tenerlo aperto (per quasi 40 anni) (detto cinese).

Non ho dubbi che con il Vostro aiuto terremo aperto per i prossimi 40 anni l’Emporio che abbiamo costruito fino ad oggi.

 

In attesa di vederVi dopo così lungo tempo e di farlo fisicamente, accettate il mio abbraccione virtuale,

 

Stefano

In evidenza