Evento

Breakfast&Finance Roma - martedì 7 giugno p.v.

sul tema: "Jobs Act"

presso Palazzo Albani-del Drago (sede dello studio Gianni Origoni) - in collaborazione con il Socio Azienda Canova Club Milano, GI Group



 
 
 

Martedì 7 giugno 2016

Palazzo Albani - del Drago (Sede Studio Legale Internazionale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners)

Via delle Quattro Fontane, 20 - Roma

Ore 7:30 (cappuccino e cornetto)– inizio ore 8:00 – ccc* – fine ore 9:30 – tal**

 

“Jobs Act: Flessibilità vs Precarietà”

 

Tommaso Nannicini , Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alle politiche pubbliche in ambito economico e sociale

Livio Zingarelli , Head of HR & Business Transformation (Italy, Israel, Greece), Philips

Antonio Bonardo, Public Affairs Senior Director, Gi Group

 

 

Moderatore

Saverio Schiavone, Partner Dipartimento Labor, Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners

 

Cari amici del B&F,

 

Dopo il successo dello scorso 24 settembre a Milano, il prossimo 7 giugno avremo l'opportunità anche a Roma di approfondire da vicino un tema che coinvolge moltissime aziende e lavoratori, ovvero la riforma del diritto del lavoro attraverso il Jobs Act. Il cambiamento che molti osservatori si aspettano, e che tratteremo nei dettagli nel prossimo incontro del B&F, dovrà essere fattore di stimolo e incentivo al rafforzamento della ripresa economica.

Tra gli spunti di maggior interesse sul tema, spesso si fa riferimento alla flessibilità e alla precarietà nel mondo del lavoro. Troppo spesso questi due termini sono usati come sinonimi e, nel linguaggio dei media, l’aggettivo “precario” è molto gettonato per definire indistintamente la parte del mercato del lavoro “a tempo”. Ha ragione chi li considera come le due facce della stessa medaglia oppure c’è una distinzione di fondo tra i due concetti? Quale il modello vincente e gli esiti attesi della riforma, anche in termini di paragone con gli altri Paesi europei?

La riforma mira a combinare flessibilità e sicurezza, tra adattabilità dell’impresa alle pressioni competitive e ai cambiamenti tecnologici, da un lato, e il dovere pubblico di non lasciare da solo chi è alla ricerca di un lavoro, incoraggiandolo ad essere parte attiva (sulla base dell’offerta di insistite opportunità), dall’altro.

Tra gli obiettivi della nuova norma c’è senza dubbio la stabilizzazione degli attuali precari (tempo determinato, contratti a progetto, partite IVA), che sono in parte fenomeni positivi legati all’emersione di occupazione irregolare. Il nuovo contratto a tempo indeterminato è accompagnato da una riduzione temporanea del carico contributivo e, progressivamente, da un importante snellimento della burocrazia.

La richiesta di riformare il contratto di lavoro a tempo indeterminato, veniva anche dalla Confindustria. Il suo past-president, Giorgio Squinzi, la sostenne come “la madre di tutte le riforme sul lavoro”: ovvero rendere più flessibile il contratto a tempo indeterminato al fine di aumentare la flessibilità delle aziende ed incentivarle, al tempo stesso, ad investire nella formazione dei dipendenti.

I primi effetti concreti del Jobs Act sono già visibili con un numero crescente di assunzioni a tempo indeterminato (proprio grazie alla riforma del lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti).

  

Gli ospiti che stimoleranno e daranno corpo al nostro dibattito del 7 giugno contribuiranno a rendere l’appuntamento  un'occasione da non perdere per :

-          Tutti gli appassionati di cultura economica finanziaria,

-          Per manager e imprenditori che vivono le tematiche del diritto del lavoro giornalmente,

-          Per tutti i professionisti che sono interessati dalla riforma del diritto del lavoro,

-          Per tutti i lavoratori interessati al loro futuro professionale.

 

Non mancheremo di riservare il consueto spazio alle vostre domande che si preannunciano numerose, vista la particolarità del tema e lo standing dei Relatori.

Chi intende partecipare può registrarsi al link https://www.eventbrite.it/e/biglietti-breakfastfinance-jobs-act-25772439059  al più presto e comunque non oltre venerdì 3 giugno, tenendo conto che i posti sono limitati e che la priorità dell’accettazione delle prenotazioni sarà quella dei Soci Canova e dei loro ospiti. NB: Ricordiamo che la prenotazione è impegnativa e non sono gradite le “buche”.

La quota di partecipazione all’incontro, prima colazione inclusa, è di 20 euro per i Soci Canova e per gli invitati del Canova Giovane (under 35) e 25 euro per gli altri frequentatori, a copertura dei costi della prima colazione e di segreteria. Per motivi amministrativi ed organizzativi, ai fini della ricevuta o eventuale fattura, vi preghiamo di comunicarci i vostri dati fiscali contestualmente alla prenotazione via email all’indirizzo bef@canova.club

 

Per maggiori informazioni sul B&F: www.canova.club. Ricordiamo la APP  Breakfast&Finance , nata da una collaborazione con Tapfuse Ltd, società londinese specializzata nello sviluppo di APP dedicate ad eventi. Attraverso la APP B&F potrete: A) essere aggiornati sugli eventi e prenotare la vostra partecipazione; B)  ricevere gli atti dei seminari; C)  visualizzare i profili dei relatori; D) interagire con i Relatori; E) interagire con i Frequentatori del B&F. 

 

Le istruzioni per scaricare ed utilizzare la APP B&F si trovano al seguente link: http://bit.ly/breakfastandfinance-istruzioni 

 

Vincenzo Marzetti

Coordinatore

 

Cc: Stefano Balsamo, Giovanni Contemi, Marco Arcelli, Giancarlo D’Andrea

° ccc = … chi c’è c’è! inderogabilmente inizia la riunione. °° tal = … tutti a lavoro.

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