Evento

Canova Digitale

e-commerce

per la internazionalizzazione delle imprese italiane

giovedì 9 febbraio p.v.



 
 
 

Incontro del Canova Digitale

9 febbraio 2017

Ore 18:00 – 20.30

Talent Garden Poste Italiane– Via Giuseppe Andreoli, 9 (Viale Mazzini) - Roma

Adesioni on line nella sezione Eventi del sito www.canova.club

(istruzioni di dettaglio al termine del presente invito)

Per informazioni scrivere a canovadigitale@canova.club

 

e-commerce

per la internazionalizzazione delle imprese italiane

 

Intervengono:

 

Rodrigo Cipriani Foresio – Alibaba,  Country Manager Italy, Spain and Greece

Marco Gay  – Confindustria, Vice Presidente e Presidente dei Giovanni Imprenditori - Digital Magics, Vice Presidente Esecutivo

Antonio Buttà   – Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Chief Economist

 

Modera: Barbara Martini – Docente di Economia a Tor Vergata

 

 

Cari Amici del Canova Digitale,

 

seguendo il solco del “nostro” Manifesto basato sul paradigma multidisciplinare della Industria 4.0 e sulle ricadute che essa ha sulla Società nel suo complesso proseguiamo nei nostri appuntamenti.

Il tema di cui parleremo in questo incontro è il commercio elettronico, la cui straordinaria crescita degli ultimi anni testimonia che non si tratta semplicemente di un canale di vendita ma di una modalità del tutto nuova di “gestione della domanda e dell’offerta”.

 

Nel 2016 l’e-commerce ha sfiorato quota 20 miliardi di euro (+18% rispetto al 2015) (Fonte Il Sole 24 ore). Nonostante questa crescita le impese italiane che vendono on line sono solo 40 mila contro le 200 mila in Francia e le 800 mila a livello europeo. A fronte di questa scarsa capacità di accedere a canali di vendita in continua espansione gli acquirenti italiani che hanno optato per acquisti on line sono passati da 9 a 18 milioni anche se gli acquisti rimangono ancora molto legati ai servizi, primo tra tutti il turismo (ma anche servizi digitali e consulenza on line “multidisciplinare”). Nonostante questa preferenza nei confronti dei servizi, settori quali elettronica, editoria (soprattutto libri scolastici), articoli per la casa e food hanno registrato, nell’ultimo anno, un incremento del 27%.

 

Secondo l’osservatorio Digital Innovation del Politecnico di Milano, l’e-commerce B2C varrà, nei prossimi tre anni, il 10% del totale degli acquisti retail. In molti casi, soprattutto nell’abbigliamento, l’e-commerce si affianca ai tradizionali canali di vendita e molti retailer o produttori italiani hanno scelto, come canale di vendita, market place quali Amazon, E-Bay, Alibaba, Google al fine di acquisire una maggiore visibilità su mercati non domestici. Ne consegue che, per le PMI, l’e-commerce, ed in generale il digitale, rappresenta una straordinaria opportunità per penetrare nuovi mercati (anche molto lontani), con ridotti costi legali, finanziari, strutturali (si pensi alla sicurezza), di intermediazione e prezzi molto più appetibili rispetto al commercio tradizionale.

 

A dimostrazione dell’interesse multidisciplinare su tali argomenti anche la Commissione Europea ha avviato, nell’ambito della strategia per il mercato unico digitale, un’indagine settoriale sul commercio elettronico con l’obiettivo di migliorare l’accesso dei consumatori e delle imprese ai beni e ai servizi. Nel corso di tale indagine sono stati raccolti i dati di circa 1800 imprese che utilizzano il commercio elettronico per la vendita di beni di consumo e contenuti digitali e sono stati esaminati circa ottomila contratti di distribuzione.

 

L’indagine, che completa le proposte legislative della Commissione, evidenzia alcune criticità connesse all’utilizzo delle pratiche commerciali attraverso i canali digitali soprattutto in tema di concorrenza. Il tema della concorrenza, verso il quale l’Unione Europea mostra una noteole sensibilità (basti pensare alle indagini e notifiche dell’Antitrust) è intervenuta sul tema attraverso il suo Commissario, Margrethe Vestager, che ha dichiarato: “Il commercio elettronico è diventato importante per i consumatori e incide fortemente sulle attività e sulle strategie aziendali. Le imprese devono essere libere di determinare le proprie strategie di vendita online. Al tempo stesso, le autorità antitrust devono garantire che non vengano attuate pratiche commerciali anticoncorrenziali tali da impedire ai consumatori europei di beneficiare appieno dei vantaggi offerti dal commercio elettronico in termini di maggiore scelta e prezzi più bassi”.

 

Obiettivo dell’incontro è stimolare un dibattito ed un confronto tra gli attori imprese (Confindustria) e un grande player globale dell’e-commerce (Alibaba), al fine di presentare dati ed esperienze tese, da una parte, a verificare i benefici, i successi e i risultati nonché le criticità, anche dal punto di vista della tutela della concorrenza, del processo di Internazionalizzazione delle imprese italiane attraverso il canale dell’e-commerce e, dall’altra, a individuare le modalità di superamento delle barriere di ingresso (prime fra tutte quelle di tipo strutturale) che le stesse imprese devono porre in essere il più velocemente possibile al fine di sfruttarne appieno le opportunità che ne derivano. 

 

Per le adesioni è disponibile la nuova modalità di registrazione on line nella sezione Eventi del sito www.canova.club. Segnaliamo che è necessario registrarsi preventivamente nell’Area Riservata del sito che consente ai non soci di essere informati sulle attività del Club.

 

Per informazioni scrivere a canovadigitale@canova.club

 

Il team del Canova Digitale

 

R E L A T O R I

Antonio Buttà – Nato il 31 ottobre 1975, si laurea con 110 cum laude all’Università di Catania nel 1999. Dopo qualche anno nella consulenza approda nel 2007 in AGCM con il ruolo di Funzionario per diventare prima (dal 2012) Assistente del Direttore Generale della Direzione Analisi dei Mercati, Concorrenza e Studi e poi (dal 2013) Assistente del Presidente. Dal 10 ottobre 2016 ricopre il ruolo di Chief Economist. Tra le principali mansioni e responsabilità: Il Chief Economist collabora all’attività istruttoria, curando l’approfondimento dell’analisi economica dei casi e l’implementazione di metodologie generali di analisi delle situazioni di mercato. Il Chief Economist, inoltre, svolge attività di analisi e valutazione della qualità degli interventi dell’Autorità in materia di tutela della concorrenza tramite verifiche ex post delle analisiimpiegate nei casi di maggior rilievo.

 

Marco Gay: Torinese, nato nel 1976, Marco Gay, è sposato e ha tre figli. Le sue radici provengono da una famiglia imprenditoriale e industriale, che all’insegna dei valori e dell’etica ha formato il suo carattere e la sua visione della vita, arricchita e rafforzata con le esperienze che ha avuto la fortuna di vivere. Marco Gay vanta oltre 15 anni di esperienza imprenditoriale nel settore digitale e dell’innovazione. Ha iniziato la sua carriera nell'azienda di famiglia Proma – società nel settore vetro-ceramica ceduta alla Saint-Gobain Abrasivi. Dal 2000 ha creato e sviluppato nuove aziende, spaziando sulle frontiere dell’innovazione nella comunicazione e nel multimedia (socio fondatore e amministratore unico di WebWorking), nella pubblicità e nei progetti digitali (con Ottovolante); è stato CEO dell’agenzia pubblicitaria Gsw WorldWide Italy. È co-fondatore di AD2014, startup innovativa che opera nell'Internet of Things, e di Torino1884 nel settore del food&beverage con una focalizzazione su prodotti che appartengono alla tradizione e alla storia locale e nazionale.

Nel 2004 inizia il suo percorso in Confindustria. È stato, tra l'altro, promotore del primo G8 Young Business Summit dei Giovani Imprenditori di Confindustria nel 2009. E nel maggio 2013 è Delegato Nazionale per i Giovani Imprenditori nel Comitato Tecnico di Confindustria per la diffusione dei Servizi Digitali Evoluti.

Dal 2014 Marco Gay è Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria e Vice Presidente di Confindustria.

Da novembre 2015 è Vicepresidente Esecutivo di Digital Magics S.p.A., incubatore certificato di startup innovative e scaleup digitali quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana.

Da maggio 2016 è Consigliere di Amministrazione dell’Università LUISS Guido Carli.

 

Rodrigo Cipriani Foresio: Nato nel 1961 a Firenze, Rodrigo Cipriani Foresio è Managing Director di Alibaba Group per il Sud Europa (Italia, Spagna, Portogallo e Grecia) da ottobre 2015.

Grazie all’importante esperienza maturata e alle competenze acquisite nel corso della sua carriera, entra in Alibaba Group con l’obiettivo di mettere in contatto aziende e retailer con gli oltre 420 milioni di consumatori cinesi, puntando su prodotti e brand di alta qualità. Da giugno 2016 è membro del board della Camera di Commercio Italo Cinese.

Prima di entrare in Alibaba, Rodrigo Cipriani Foresio ha lavorato per vent’anni nel Gruppo Mediaset, in ambito advertising, contenuti e digital, fino a divenire Amministratore Delegato della controllata MediaShopping (direct business multi- channel con focus sull’e-commerce). In seguito intraprende una esperienza istituzionale come ambasciatore delle eccellenze agroalimentari italiane nel mondo come Presidente e Amministratore Delegato di Buonitalia (Ministero dell’Agricoltura e ICE). Viene poi nominato Presidente dell’Istituto Luce Cinecittà per promuovere l’industria dell’audiovisivo italiana in tutto il mondo. Il suo impegno nella promozione della cultura e del prodotto Made in Italy traccia il suo ingresso in Alibaba Group. È stato per due anni Country Manager di DoubleClick Italia, azienda leader nell’advertising online.

Dopo aver frequentato il Liceo Classico Istituto Zaccaria Padri Barnabiti, si è laureato in Economia Aziendale all’Università Bocconi di Milano.

 

Barbara Martini: Nata a Roma il 7 ottobre 1968, si laurea nel 1992 in Economia e Commercio cum laude presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata per poi partecipare (nel 1993) al programma Erasmus Post Graduate presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Groningen (Olanda) dove approfondisce temi relativi all’econometria e all’ottimizzazione dinamica. Nel 1999 consegue il Dottorato di Ricerca in Teoria Economica ed Istituzioni con una tesi dal titolo “Irreversibilità ed incertezza: il caso del duopolio”.

E’ attualmente Professore aggregato di Economia presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”  -Co-coordinatore del Master in “Big Data & Business  Discovering & leveraging for Value Creation” istituito   presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” in collaborazione con Tim ed Ericsson e Docente di riferimento per l’area economica del corso di laure in biotecnologie presso  il Dipartimento di Biologia dell’Università di Tor Vergata dove insegna Fondamenti di economia per Biotecnologi (LT) e Applied  Economics (LM). Tra i suoi interessi di ricerca, oltre alla digitalizzazione, ci sono temi legati alla resilienza economica e sociale, lo sviluppo sostenibile con particolare riferimento alle fonti di energia rinnovabili, la valutazione dei progetti di investimento. Autrice di numerose pubblicazioni scientifiche a livello nazionale ed internazionale. Ha partecipato, ricoprendo diversi incarichi, a numerosi progetti nazionali ed internazionali che hanno avuto come obiettivo la valutazione degli impatti delle politiche di sviluppo sostenibile, coesione sociale ed inclusione sociale. Ha collaborato alla valutazione dei progetti di investimento utilizzando come tecniche di analisi l’Analisi Costi Benefici, l’Analisi SWOT, Real Options analysis; VIA e VAS.

 

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