Cenacolo 6 ottobre 2015

- Cenacolo 6 ottobre 2015

Ospite d’Onore: Dario Franceschini

Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo



 
 
 

«Est ea iucundissima amicitia, quam similitudo morum coniugavit» [l’Amicizia più dolce (vera e perfetta) è quella che si fa sulle basi della comunanza di costumi (delle virtù)] Cicerone

 

Cenacolo 6 ottobre 2015

 

Ospite d’Onore: Dario Franceschini

 

Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

 

Terme di Diocleziano, Viale Enrico De Nicola, 79, Roma

dalle ore 19.30 puntuali

ma non prima, in quanto non sarà ad ogni modo possibile accedere.

 

Programma: Aperitivo di accoglienza ore 19.30. Conferenza ore 20.00. Cena a seguire.

Per le prenotazioni al Cenacolo, i non-soci vogliano cortesemente utilizzare il formato standard che troveranno in allegato, inviandolo a eventi@canova.club. Grazie.

(Serata in quota per i Soci; "no cena" solo per i Soci)

 

Carissimi Amici,

bentornati. Vi abbiamo accolto, non a caso, con la lingua (suona strano, meglio "linguaggio") dei nostri Avi, per (i soliti) 3 motivi: a) per permearVi di cultura, perché sentirete e leggerete tantissimo latino nei luoghi (e che luoghi!) che ci accoglieranno per il primo Cenacolo della trentottesima annata del Vostro Club; b) per il messaggio subliminale di orgoglio di appartenenza che c’è nella sentenza del grande oratore: quello di far parte di una grandissima cives, per comunanza del sentire che è il Canova Club; c) per legarVi senza appello al messaggio che sa di comandamento, proprio perché in latino (che altrimenti in volgare è invero banale).

In effetti siamo particolarmente felici di poterVi offrire una serata come quella che

 

Gabriella Gerace e Marco Italiano (con il supporto di Virginia Fiore) Vi hanno preparato per il rientro una serata che sarà indimenticabile, come quella dell’apertura dello scorso anno in Campidoglio; che susciterà certamente in tutti noi almeno 3 reazioni: l’orgoglio di sentirci tutti "Civis Romanus sum"; l’amarezza di vedere come è stata (malissimamente) ridotta la nostra amatissima e bellissima Urbe; la rabbia di sapere che la colpa è nostra, per aver mandato a rappresentarci oggi, come nel passato, chi (Governo e opposizioni) ci ha restituito questa città ferita a morte.

Torniamo al nostro Cenacolo, anche se raramente ci è capitato di dover dire così poco, perché parlano da sé.

 

Tema: i Beni Culturali Italiani, i più importanti del mondo. Speaker: il massimo decision maker in Italia, il Ministro Dario Franceschini. Il luogo: quello magico delle Terme di Diocleziano.

Poiché è logico attendersi una certa affluenza, si accettano senza riserve le prenotazioni dei Soci e dei loro amici. Per tutti gli altri interessati, priorità ai Sostenitori della Solidarietà e alla cronologia delle prenotazioni.

La splendida location che ci ospiterà, messa a disposizione in esclusiva a partire dalle

 

ore 19,30, denominata Terme di Diocleziano, si estende tra il Viminale e il Quirinale su una superficie di oltre 13 ettari. Le Terme sono il più grandioso complesso termale mai costruito nel mondo romano. Edificate tra il 298 e il 306 d.C., le Terme furono trasformate a partire dal 1562 da Michelangelo che vi realizzò la Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri Cristiani e diede l’avvio alla realizzazione della Certosa occupando numerosi altri ambienti. Ovviamente non occuperemo i 13 ettari ma, a seconda delle condizioni climatiche, effettueremo la nostra serata in tre dei vari locali denominati Aule oppure nei chiostri. ( Gabriella Gerace, Marco Italiano & Anonymous Partner )

 

Per il capitolodedicato alla Solidarietà:ricordiamo che questo nobilissimo sentimento, non a caso diceva Ovidio "Regia, crede mihi, res est succurrere lapsis" (è cosa regale, credimi, dar soccorso ai caduti), è parte integrante della missione del Canova Club, insieme alla Cultura e all’Amicizia (di cui abbiamo appena parlato). Il vero Canoviano non può non sentire la necessità di essere d’aiuto a chi ha bisogno di aiuto, specie gli anziani. Chi sente questo bisogno e vuole essere sicuro che il suo contributo vada, fino all’ultimo centesimo, in solidarietà, pensiamo noi ad aiutarlo, chiedendogli di effettuare le sue donazioni come persona fisica o come azienda, a favore di: CANOVALANDIA ONLUS sul conto: BNL Roma –Via dei Gracchi n. 122, Agenzia n. 39 Roma -C/C 13375 ABI: 1005 CAB: 3339 IBAN: IT13B01005033390000 000 133 75. Ese Voi e le Vostre famiglie non sapete a chi devolvere il 5x mille delle Vostre tasse(SENZA ALCUN COSTO PER VOI!), è sufficiente indicare nell’apposito campo dell’Unico il codice fiscale di Canovalandia Onlus: 07306251005 ( Roberta Pappatà & Anonymous Partner )

 

Per gli Annali del Club:

Cari Soci ed Amici, con il tradizionale cenacolo di chiusura del nostro trentasettesimo anno sociale del 25 giugno u.s., "consegniamo" alla storia del nostro Club un ennesimo successo di partecipanti straripanti e di consensi.

Con i presenti – e con gli assenti – vorremmo condividere il compiacimento per una serata davvero ben riuscita, grazie anche alle perfette condizioni climatiche, visti i rapporti speciali del Vostro Club con chi le gestice.

"I Giardini dell'Insugherata" per la nostra festa, sono stati rischiarati suggestivamente dalle luci poste da Mondialtecnica (dell’amico Roberto Fratoni). "Grandi Feste" (l’eccellenza del catering di Michela Capasso) ha confermato la cura e l'eleganza sia per l'aperitivo peripatetico – ricchissimo e gustoso – sia per la cena, mirata all’estate appena entrata, sia per il trionfo di dessert allestito tra il verde dell'ampio giardino a fine serata.

Il grande apprezzamento va - per l’eccellente risultato del lavoro realizzato - al nostro Socio Marco Italiano che ha sapientemente realizzato ed illustrato lo story telling dell’anno Canoviano trascorso con la proiezione di un video su tutti i cenacoli svolti nel nostro anno di attività.

 

Il nuovo Canoviano d'Onore Franco Bassanini ed il Suo "padrino" Matteo del Fante hanno conferito l’atteso spessore al programma della serata. Entrambi ci hanno intrattenuti, con tratto brillante e sapiente, su alcuni aspetti della vita economica italiana e sul loro excursus professionale. Veramente straordinaria "l’esibizione" del nostro premiato per la gran classe (e sottilissima ironia) con la quale ha sciorinato tutti i (grandissimi) risultati della "sua" Cassa Depositi e Prestiti, subito dopo aver lui "apprezzato" la decisione del Consiglio Direttivo della CDP (e dei suoi azionisti, mamma MEF, e nonna Palazzo Chigi) di averlo sostituito in modo formale, quale Presidente, la mattina della stessa nostra serata, per nuovi luminosi traguardi dell’istituto.

Davvero una grande prova di stile ed arguzia davanti ad un Consigliere Economico del Primo Ministro e ad un Capo di Gabinetto, di uno dei più autorevoli Ministri del Governo.

 

La scelta del Padrino con l’Amministratore Delegato di Terna, non ancora speaker al Canova e già DG della stessa CDP, malgrado la presenza di tre altri già Canoviani d’Onore (Fulvio Conti, Linda Lanzillotta ed Antonio Marzano), si è rivelata un magistrale coup de théâtre. Infatti Matteo non ha nascosto la sua profonda (ed umida) commozione, nel ricordare quanto debba al "suo" Presidente, per averlo fatto crescere professionalmente al punto da meritare l’assegnazione della gestione quale CEO di Terna, uno dei pochi colossi pubblici rimasti.

Particolarmente apprezzata l'esibizione (canto e pianoforte) di Andrea Orchi, artista emergente (direttamente sul nostro palcoscenico dal programma RAI, The Voice of Italy) a cui Pino Insegno ha consegnato il riconoscimento/profezia del Canova Club: una targa d'argento con tanto di "Sarai Famoso".

Molto apprezzato anche il concerto dei musicisti "Opera Swingers", con un medley di brani di George Gershwin, i maestri del Teatro dell’Opera di Roma, Piero Canuti, Michelangelo Carbonara, Michele Palmiero e la soprano Sabrina Testa.

 

Il nostro storico amico Pino Insegno ha cucito con la consueta travolgente simpatia il programma della serata: a lui il meritato riconoscimento "Socio d'Onore" del Canova Club che è il ringraziamento per l'affettuosa disponibilità alle nostre attività. Come sempre, il merito del successo di serate come questa va riconosciuto a quanti, con attitudini diverse, dedicano il proprio impegno:

 

Sabina Ciuffa, Giovanni Contemi, Federico Farinelli, Giuseppe Ibrido, Maria Rosaria Montiroli, Edoardo Renzi e il nostro staff di accoglienza – che ringraziamo per la collaborazione a tutti i nostri Cenacoli - composto da: Letizia Hamel, Olga Lapis, Caterina Signorelli, Licia Cavallaro, Marco Abate, Arturo Capria, Federico Fiermonte, Filippo Tirelli. (Gabriella Gerace & Anonymous Partner)

Chiudo con un apologo della persona che conosco meglio, me stesso. Fin da giovane ho notato che nove volte su dieci le cose che facevo, non andavano bene. Così ho preso a fare dieci volte la stessa cosa. Sono felice di annunciarvi che quello che state leggendo è il decimo tentativo per chiuderla qui con il mio grazie sentito per la (evidente) pazienza, se avete letto fino a questo punto e supporto se verrete il 6 ottobre,

Stefano

 

 
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