Premio Letteratura Economica 2014

 
 

Il Premio Canova Club di Letteratura Economica e Finanziaria ha festeggiato con un nuovo, pieno successo i suoi 28 anni. Giacomo Figliola Baldieri, che ne fu l’ideatore, dai suoi cieli potrà sorriderne con orgoglio. Anche quest’anno, sotto la guida di Nicola Granati,  la -diciamolo pure-laboriosa squadra del Comitato di Lettura si è sobbarcata l’impegno di leggere oltre 30 opere per arrivare a selezionarne cinque da proporre alla Giuria dei cinque lettori finali. E “Processo alla Finanza”, di Salvatore Rossi nella sua chiarezza,  compattezza e gradevolezza, è stato così convincente che il presidente della giuria, Cesare Imbriani, e gli altri quattro giurati,  Maria Cannata, Maria Teresa Salvemini, Carlo Andrea Bollino e Francesco Minotti, gli hanno assegnato il premio, si sussurra, in piena unanimità. Del resto le torride prese di posizione dei canoviani, divisi tra innocentisti e colpevolisti, intervenuti al gelato,  il microfono portatile che il presidente Stefano Balsamo, regista severo del rispetto dei tempi come sempre,  ha fatto girare per il salone del Grand Hotel Parco dei Principi per oltre 40 minuti di dibattito, sono la conferma della validità della formula narrativa del processo con accusa e difesa, adottata da Rossi. Il quale si è certamente divertito anche lui a liberare la propria creatività tra un impegno e l’altro della sua alta mission in Banca d’Italia, insieme ai relatori della serata, Michele Bagella, Pierpaolo Benigno e Marcello Messori, coordinati dal nostro Carlo Santini, che hanno formulato capi di accusa, ma anche parole di difesa e, quando si è trattato di suggerire le “pene” alle quali condannare l’imputato, hanno  individuato percorsi di rieducazione, piuttosto che una reclusione senza scampo. Al gelato Lorenzo Bini Smaghi, Carlo Andrea Bollino e Pio Scala sono stati tra i canoviani più incisivi  egli applausiche ne hanno accompagnato gli interventi hanno premiato la verve che il libro di Rossi ha saputo animare. Convinti applausi sono andati anche all’editore, Giuseppe Laterza, che con “Processo alla finanza” per la quinta volta si aggiudica il Premio Canova.

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