Strumenti innovativi di finanziamento delle PMI: Le piattaforme finanziarie P2P

- Strumenti innovativi di finanziamento delle PMI: Le piattaforme finanziarie P2P

Interveranno: Gaetano De Vito, Dario Giudici, Maurizio Sella, Matteo Tarroni 

Moderatore: Innocenzo Cipolletta



 
 
 

Martedì 12 maggio 2015

Sala Conferenze LUISS ENLABS,

Via G.Giolitti, 34 (Stazione Termini – 2° piano) - Roma

Ore 7:30 (cappuccino e cornetto)– inizio ore 8:00 – ccc* – fine ore 9:30 – tal**

 

"Strumenti innovativi di finanziamento delle PMI: Le piattaforme finanziarie P2P "

Interverranno:

Gaetano De Vito, Presidente AssoHolding (micro bond)

Dario Giudici, Fondatore di SiamoSoci.it (crowdfunding)

Maurizio Sella, Fondatore di Smartika.it (social lending)

Matteo Tarroni, Fondatore di Workinvoice.it (marketplace crediti commerciali)

 

Moderatore:

Innocenzo Cipolletta, Presidente Associazione Private Equity e Venture Capital (AIFI)

 

Dopo il successo e "overbooking" dello scorso incontro (6 marzo) con Gabriele Cappellini, Amministratore Delegato del Fondo Italiano di Investimento e sulla "scia" dell’innovazione finanziaria avviata lo scorso anno sul tema "Oltre il Credit Crunch: Il Futuro dei Mini-Bond" con Stefano Firpo, Capo della Segreteria Tecnica del Ministero Sviluppo Economico e investitori specializzati (Muzinich&Co e Anthilia SGR), il prossimo 12 maggio respireremo nuovamente l’aria di innovazione e finanza a supporto delle PMI, il cuore pulsante del nostro Paese e la chiave del rilancio della nostra economia.

 

Finalmente anche in Italia la parola fintech (tecnologia al servizio della finanza, generalmente riferito a startup che sfidano il dominio del settore finanziario tradizionale) è ormai sulla bocca di molti. Tuttavia, nel nostro Paese il settore fintech è ancora agli inizi (nel 2014 a livello globale sono stati investiti $ 6,8 miliardi nel settore, in Italia € 7 milioni….) e in questo importante appuntamento del Breakfast&Finance focalizzeremo la nostra attenzione sulle piattaforme finanziarie, approfondendo il mercato e il potenziale "retail" dei micro bond, del crowdfunding, del social lending e del marketplace per crediti commerciali, anche alla luce del Quantitative Easing.

 

L'ingente liquidità sul mercato dei capitali, sommata al Q.E. (il cosiddetto "bazooka di Mario Draghi") rischia infatti di non alimentare il settore delle piccole imprese, che non si finanziano sui mercati finanziari, bensì presso gli istituti di credito tradizionali. Parlando di liquidità, esiste uno scenario, che per il momento tocca marginalmente l’Italia, che tuttavia sta sviluppandosi con sorprendente velocità in USA e UK: gli investitori sono meno attratti da rendimenti in caduta libera e sono alla ricerca di alternative più attraenti di quanto offerto dai fund managers tradizionali.

 

Grazie alla finanza alternativa infatti, la liquidità affluisce all’economia delle PMI direttamente, più velocemente e senza i costi elevati e i vincoli dell’intermediazione bancaria. I tassi di crescita delle principali piattaforme Peer to Peer (P2P) e Peer to Business (P2B) americane sono straordinari e hanno indotto diversi fund managers ad accodarsi, investendo sulle stesse piattaforme per non perdere clienti e masse gestite.

 

Oggi in Europa cresce lo shadow banking, oggi stimato in circa 71 trilioni di dollari: le banche, bloccate da requisiti patrimoniali sempre più stringenti e sofferenze sui crediti più che raddoppiate, stanno faticando a soddisfare la domanda di credito, pertanto tutti i "pezzi" del banking sono a rischio, dai servizi di base e di pagamento, all’erogazione di credito, dall’advisory sugli investimenti, ai servizi allo small business ecc.

 

Ha fatto scalpore la quotazione di Lending Club di fine 2014, ma da WealthFront a Kickstarter, a Kabbage a Dwolla, ogni segmento verticale ha il suo champion e i suoi concorrenti digitali già numerosi (e ben finanziati) stanno iniziando a limare le quote di mercato alle banche tradizionali. Ad esempio Lending Club ha già intermediato oltre 6 miliardi di dollari di finanziamenti negli Usa. L'"alternative funding" nel Regno Unito, nel 2014, ha prodotto finanziamenti per oltre 1,7 miliardi; WealthFront negli Stati Uniti ha superato 1 miliardo di asset investiti nella piattaforma di digital advisory, Nutmeg, nel Regno Unito, con un servizio simile, ha già raggiunto i 50 mila clienti.

 

Possiamo quindi definire che vi sia una rivoluzione in atto e ne parleremo il prossimo 12 maggio in un appuntamento da non perdere.

Naturalmente una buona parte dei 90 minuti canonici sarà lasciata al dibattito e alle domande specifiche dei partecipati, che si preannunciano numerose visto lo standing degli speaker e l’innovatività e importanza del tema affrontato.

 

Un ringraziamento particolare a Luigi Capello, CEO di LVenture Group e fondatore di LUISS ENLABS (socio azienda Canova Roma), per la gentile ospitalità. Ricordiamo i due parcheggi nelle vicinanze del Radisson in via Filippo Turati 171 e del Royal Santina in via Marsala, 22.

 

La quota di partecipazione all’incontro, prima colazione inclusa, è di 15 euro per i Soci Canova e per gli invitati del Canova Giovane (under 35) e 20 euro per gli altri frequentatori, a copertura dei costi della prima colazione e di segreteria.

 

Chi intende partecipare prenoti la sua presenza e quella dei suoi ospiti via mail (a breakfastandfinance@flamineservices.it) al più presto e comunque non oltre venerdì 8 maggio, tenendo conto che i posti sono limitati. NB: Ricordiamo che la prenotazione è impegnativa e non sono gradite le "buche".

 

Per motivi amministrativi ed organizzativi, ai fini della ricevuta o eventuale fattura, vi preghiamo di comunicarci i vostri dati fiscali contestualmente alla prenotazione via mail.

 

Per ultimo, ricordiamo il nuovo Gruppo "Breakfast&Finance" sul social network Linked-In per lo scambio di documenti culturali ed esperienze sui temi trattati. Siete tutti invitati a partecipare attivamente per essere costantemente aggiornati.

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