Evento

XXX Premio di Letteratura Economica e Finanziaria Canova Club - AGGIORNAMENTO NEL PANEL

a Carlo Cottarelli

per il suo libro "Il Macigno"

mercoledì 8 febbraio 2017



 
 
 

«Le anatre depongono le loro uova in silenzio. Le galline invece schiamazzano come impazzite. Qual è la conseguenza? Tutto il mondo mangia uova di gallina»

(Henry Ford)

 

Ospite d’Onore:

 

Carlo Cottarelli , Direttore Esecutivo del Fondo Monetario Internazionale, Vincitore del

XXX Premio di Letteratura Economica e Finanziaria

per il suo libro“ Il Macigno

e

nel panel anche:

Rainer Masera , Preside della Facoltà di Economia presso l'Università degli Studi "Guglielmo Marconi"

Adriano Giannola , Presidente di Svimez, l’Associazione per lo Sviluppo Industriale del Mezzogiorno

Antonio Enrico Morando , Viceministro dell'Economia e delle Finanze

 

Aggiornamento sul panel completo nelle prossime comunicazioni

 

Grand Hotel Parco dei Principi, Via G. Frescobaldi, 5, Roma

Check in-Aperitivo dalle 18:30 – Inizio serata ore 19:30 con cena a seguire

(Serata in quota per i Soci; € 65 per gli amici;“no cena” solo per i Soci)

 

Per le prenotazioni al Cenacolo i non-soci vogliano cortesemente utilizzare il formato

standard che troveranno in allegato, inviandolo ad eventi@canova.club. Grazie.

Adesioni entro e non oltre venerdì 3 febbraio . Grazie.

 

Cari Amici,

 

ho adoperato l’aforisma di Henry Ford, per presentare il Cenacolo del Canova Club Milano sulla crisi dell’informazione (e dell’editoria), ma credo possa adattarsi anche al prossimo Cenacolo di Roma. Se c’è infatti una persona di riconosciuto valore, che non “starnazza”, che non si agita per il proscenio, che non è alla ricerca di facili consensi, per quanto ne meriterebbe di ben più difficili, è proprio Carlo Cottarelli. Un economista di poche parole e di molte capacità, ma che quando parla o scrive, spedisce macigni veri, senza guardare in facci nessuno, se non la Signora Verità dei numeri e dei fatti e della capacità di interpretarli. Fu una serata di grande successo, quando fu nostro ospite appena prima di lasciare il suo incarico di taglia spese al Tesoro, nell’ottobre 2014. Non ho dubbi che avverrà lo stesso il prossimo 8 febbraio. ( Stefano)

 

Cari Consoci,

 

 

in un’Italia in cui l’interpretazione autentica di norme e numeri risulta solitamente assai incerta, quest’anno più di sempre, al Canova degli “Equi libristi”, sui testi proposti dal Comitato di Lettura, presieduto da Nicola Granati e ratificato da Carlo Santini, Presidente del Comitato Scientifico, ha vinto il “parlar chiaro”. Con l’assegnazione del Premio 2016 di letteratura economica e finanziaria a Carlo Cottarelli, con “Il Macigno”, Feltrinelli editore, i giurati del Premio, presieduti dal nostro Cesare Imbriani, con la partecipazione di illustri docenti universitari, manager e professionisti, non avrebbero potuto esprimersi più in controtendenza con l’andazzo nazionale. Rientrato al Fondo Monetario Internazionale dopo l’esperienza non propriamente incoraggiante di Commissario alla Revisione della Spesa (la spending review lasciamola agli anglobeceri, come avrebbe detto Montanelli), pane al pane e vino al vino, Cottarelli si è messo a spiegare che, con uno Stato privo di una consistente capacità produttiva   e il potere di stampare moneta, il debito diventa, appunto, un macigno insopportabile per lo Stato stesso e per i cittadini/contribuenti. E lo ha spiegato così bene da ottenere un giudizio positivo immediato da tutti i componenti della giuria in una unanimità insolita (secondo quanto filtra dalle segrete stanze). Vi domanderete: con Cottarelli ora di nuovo in pianta stabile a Washington, come faremo a farci esternare di persona le rabbie, le delusioni e la voglia di far cambiare le cose che animano il suo nuovo libro? Tranquilli, ufficializzato il verdetto dei giurati, si è ottenuto l’impegno del vincitore ad affrontare a Roma, senza lo scudo della distanza, le più insidiose domande della platea canoviana. Dunque dateci dentro, cari consoci, con lo scavo del Cottarelli pensiero e preparatevi domande di fuoco per la serata della premiazione, fissata per il ’8 febbraio prossimo.   Julia Giavi Langosco 

 

 

In fondo il verbale della riunione della Giuria del Premio di Letteratura Canova per la scelta definitiva del vincitore.

 

Per gli Annali: Nuovo record di presenze per questo tipo di evento, con oltre 200 persone unite dal calore dell'amicizia, al XXXIX Cenacolo degli Auguri di Natale, tenutosi lo scorso 14 dicembre all'Open Colonna, lo straordinario spazio serra sul Terrazzo del Palazzo delle Esposizioni, dove lo chef stellato Antonello Colonna reinterpreta con spirito innovativo la tradizione gastronomica romana. Per la serata ha preparato per noi un menu che ha onorato gli ingredienti famosi di zone terremotate: oltre al risotto amatriciano, suo piatto forte, abbiamo potuto gustare maialino dei monti Sibillini con patate di Avezzano e insalatina di lenticchie di Castelluccio e a chiudere una gustosa torta caprese.

Durante la serata abbiamo visto scorrere sul grande schermo le immagini dei Cenacoli dell'anno, che hanno registrato oltre 2500 presenze totali.

Un prezioso tocco natalizio alla sala è stato aggiunto da una parte delle opere del "Natale dei 100 alberi d'Autore" di Sergio Valente, che quest'anno sostiene l'Associazione Andrea Tudisco, impegnata nel sostegno della salute dei bambini. Fra gli alberi esposti, abbiamopotuto ammirare anche la bellissima Dama realizzata dall'Accademia di Costume e di Moda concessa dal suo CEO, il socio Furio Francini.

L'intrattenimento musicale, molto apprezzato, è stato interpretato da Gianfranco Colangelo con il suo prezioso sax basso, insieme allo Hot Jazz Quintet, che ci hanno proposto il sound unico dell'America degli anni ruggenti, con la voce straordinaria della vocalist Chiara Viola.

Il clou della serata, molto animato, è stata l'estrazione dei 58 premi offerti dai Sostenitori della Solidarietà di quest’anno: Acqua di Parma, Cantine Lupo, Davide Cenci, Confalone Design, Edipro, Eligo, Gemmagi, Guerlain, Miss Bikini, Paglieri, Parco dei Principi, Revlon, Sal de Riso, Caffè Trombetta e Svizzera Turismo, che ci hanno fornito regali e regaloni.

Tanti i soci e gli amici che hanno contribuito a raccogliere i doni per la Solidarietà: Maria Rosaria Broggi, Romano Ciarallo, Sabina Ciuffa, Oliviero Franceschi, Giuseppe Ibrido, Antonello Lupo, Vincenzo Marzetti, Roberto Naldi, Giancarlo Sestini, Anthea Spuri Zampetti e Piergiorgio Zettera

Oltre ai doni sorteggiati, le signore presenti hanno ricevuto in omaggio due colorati smalti Revlon.

Presto procederemo, alla presenza del notaio Marco Pinardi, anche al sorteggio dei doni destinati esclusivamente ai Sostenitori della Solidarietà dello scorso anno, che non erano presenti.

A fine serata, la canzone di Natale interpretata magistralmente da Carlo Capria e da tuti i presenti e, a chiusura, il tradizionale brindisi degli auguri orchestrato dal nostro Presidente Stefano Balsamo.

La serata è stata realizzata con l’aiuto di molti Soci, fra i quali: Sabina Ciuffa, Federico Farinelli, Gabriella Gerace, Giuseppe Ibrido.  La gestione dei biglietti dell'estrazione a favore di Canovalandia Onlus è stata curata da Nadia Tartaglia e Roberta Pappatà.  Desidero ricordare anche il grande lavoro svolto durante tutto l'anno dalla fotografa ufficiale del Club, Estella Marcheggiano, e l’importante supporto dello staff di accoglienza, nelle persone di: Letizia Hamel, Olga Lapis, Giulia Contemi, Marco Abate, Arturo Capria

A tutti e soprattutto ai tanti soci ed amici presenti per l'importante contributo offerto alla Solidarietà, vanno i ringraziamenti del Club ed i migliori auguri di Buon Anno Nuovo.  (Cicci Montiroli)

 

Per il paragrafo dedicato alla Solidarietà: cari Sostenitori, oltre come sempre ad appellarci al vostro buon cuore in favore della nostra attività, cogliamo l’occasione con l’inizio dell’anno nuovo, per chiedervi un ulteriore gesto di cortesia, ovvero quello di inserire nella causale dei bonifici, il vostro indirizzo di posta ordinaria. Tutto ciò agevolerà la nostra Tesoreria per l’invio corretto della lettera di ringraziamento a fronte dei vostri versamenti, lettera che sarà utile soprattutto ai vostri fini fiscali. Grazie. Per cominciare a verificare questa procedura (passateci questa affettuosa bugia) di seguito ecco pronte le coordinate della nostra CANOVALANDIA ONLUS, per le vostre generose offerte, stimolate da cotanto annuncio- IBAN: IT13B01005033390000 000 133 75. Grazie anche di questo. (Federico Farinelli)

 

Chiudo senza citazioni di terzi, perché voglio dirvi tanto semplicemente quanto sinceramente, cari amici, che mi siete veramente mancati e non poco in questo periodo di festività (e non è che io sia stato proprio inattivo). Non vedo l’ora di rivedervi tutti come mi succedeva al primo giorno di scuola, dopo le vacanze estive, ove c’era la voglia di ritrovare i compagni di classe per il grandissimo piacere di rincontrarsi in un altro periodo, in un altro…anno. Ma noi in effetti siamo proprio in un altro anno! Con tutti questi anni che se ne vanno tanto felicemente, quanto follemente al galoppo, divento sempre più fragile alle emozioni. Il bello è che non mi importa neanche di ammetterlo. Chiederò comunque ai miei esegeti se questa mia è ancora una comunicazione da leader maximo. Nell’attesa vi abbraccio tutti forte forte, ma proprio forte,

 

Stefano

 

 

Verbale XXX Premio di Letteratura Economica e Finanziaria Canova Club

 

Il giorno 25 ottobre alle ore 11:30 presso la sede di SACE (Piazza Poli, Roma) si è tenuta la riunione della Giuria del Premio di Letteratura Canova per la scelta definitiva del vincitore dello stesso per l’anno 2016.

 

I partecipanti sono stati:

·         Prof. Cesare Imbriani, Presidente della Giuria del Premio

·         Avv. M. Raffaella Sancilio

·         Prof. Beniamino Quintieri

·         Dott. Pierluigi Ciocca

·         Dott. Oliviero Franceschi

·         Prof. Giorgio Di Giorgi

 

Erano inoltre presenti come uditori e con i rispettivi incarichi:

·         Nicola Granati (Presidente del Comitato di Lettura, Segretario della Giuria)

·         Carlo Santini (Presidente del Comitato Scientifico)

·         Isabella Mastrofini (relatrice)

 

La riunione è stata aperta alle ore 11,30 dal Dott. Carlo Santini Presidente del Comitato Scientifico, in nome e per conto del   Presidente della Giuria Prof. Cesare Imbriani, sopraggiunto dopo poco, che, dopo aver ricordato la terna dei libri proposti dal Comitato di Lettura sottoposti a giudizio, ha attivato il “giro di tavolo” dei singoli membri. Di tale intervista riportiamo una sintesi: Ha aperto il dibattito l’Avv. Maria Raffaella Sancilio che con una profonda analisi ha svolto una relazione su tutti i testi esaminati mettendo in risalto pregi e difetti cosi come indicato nelle analisi che seguono.

Hanno fatto coro al dibattito i vari presenti in particolar modo il Prof. Beniamino Quintieri, il Dott. Pierluigi Ciocca ed il Prof. Giorgio Di Giorgi sempre sotto la regia del Prof. Cesare Imbriani.

Iniziamo con l'opera premiata. 

  1. “Il Macigno” scritto dal Prof. Carlo Cottarelli – Il Prof. Cottarelli racconta al cittadino comune a quali rischi è esposta l’Italia e quali costi affronta per effetto del suo elevato debito pubblico.  Con un linguaggio vivace e semplice questo scritto guida il lettore alla scoperta del debito pubblico e dei suoi pericoli, con una chiarezza esemplare e, tenendo sempre desta l’attenzione del lettore, ricerca una soluzione cautamente ottimista, raccomandando la credibilità e la crescita economica del Paese sul medio/lungo periodo. Il Prof. Cesare Imbriani e la giuria tutta evidenziano come il capitolo quarto del libro è talmente chiaro e scritto in termini semplici che andrebbe diffuso tra tutti i cittadini. Il valore aggiunto del messaggio è il livello di coscienza e di conoscenza che si certifica. Tutta la giuria in maniera unanime dichiara di scegliere il “Macigno” come il libro e l'opera da premiare. 
  1. “La Repubblica degli Innovatori” scritto da Alessandro Rimassa – L’Autore ci illustra come il nostro futuro possa essere deciso da un’azione di innovazione, in tale contesto è buona l’idea ma qualche dubbio sorge in termini di metodologia: OMISSIS 
  1. “Ripartire dalla crescita” scritto da Luigi Gentili – il libro afferma l’importanza di “Creare la rete” ovvero scegliere più partner strategici per cercare di essere sui mercati competitivi ed innovativi. OMISSIS 

In conclusione, evidenziata a livello totalitario la scelta per il testo del Prof. Cottarelli “Il Macigno”, la riunione si scioglie alle 12,30.

 

La Segreteria Generale

ISABELLA MASTROFINI / NICOLA GRANATI

 

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