Roma
 

Fondazione Canova Club Roma

Space Economy

19 febbraio 2026 - ore 18:30
 
 
Sapce Economy
 
 
 

Orari: Check-in aperitivo dalle ore 18:30 – inizio serata ore 19:30 - cena a seguire

Costo della serata: serata in quota per i SOCI€80 per un ospite PAGATO dal SOCIO; €95 per i NON SOCI; €40 per i No Cena

  

Carissime Socie, carissimi Soci,

 

a completare il panel del prossimo Cenacolo dedicato alla Space Economy sarà Simonetta Cheli, Direttore dei Programmi di Osservazione della Terra dell’Agenzia Spaziale Europea.

La sua presenza ci consentirà di mettere a fuoco un ambito spesso percepito come “tecnico”, ma che in realtà ci riguarda molto da vicino: l’osservazione della Terra è oggi uno strumento fondamentale per leggere ciò che accade sul nostro pianeta, anticipare rischi e prendere decisioni informate. Dalle mappe che utilizziamo ogni giorno, alla gestione delle alluvioni e degli incendi, dal controllo del consumo di suolo al monitoraggio dei cambiamenti climatici, fino al supporto alle politiche agricole, energetiche e infrastrutturali: una parte crescente delle scelte pubbliche e private passa dallo spazio.

 

Con Simonetta Cheli, il confronto si arricchisce quindi di una prospettiva europea e operativa, che dialogherà con quelle industriali, istituzionali e strategiche già rappresentate da:

  • Massimo Claudio Comparini, Managing Director della Divisione Spazio di Leonardo e Chairman del Board di Thales Alenia Space;
  • Giorgio Marsiaj, Delegato del Presidente di Confindustria per la Space Economy, Presidente e Amministratore Delegato di Sabelt;
  • Teodoro Valente, Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana.

Un panel che, nel suo insieme, restituisce con chiarezza un messaggio semplice, ma spesso sottovalutato: lo spazio oltre l’atmosfera terrestre non è “lontano”. È uno strato invisibile, ma decisivo, che condiziona sicurezza, economia, ambiente e qualità della nostra vita quotidiana.

 

Come sempre, se avete domande o curiosità sul tema, potete anticiparle in risposta a questa mail. Grazie.

 

Cordialmente,


Federico