L'industria della moda sta vivendo un momento di profonda trasformazione, caratterizzato da cambiamenti culturali, digitali, sociali e ambientali. In un contesto globale particolarmente tumultuoso e incerto, ove le prospettive economiche per il settore appaiono complesse, caratterizzate da sfide significative ma anche da opportunità emergenti, abbiamo voluto farci guidare alla scoperta di questo mondo affascinante da quattro Donne di valore. Donne che hanno contribuito in maniera decisiva nella definizione del gusto, nella direzione creativa, nella costruzione di brand iconici e nella ridefinizione del potere nella fashion industry.
Abbiamo avuto il piacere di ripercorrere il passato, presente e futuro della moda attraverso le voci autorevoli delle nostre Ospiti, che hanno offerto uno sguardo intimo e al tempo stesso sistemico sul rapporto tra creatività, leadership e identità femminile. Donne di grande cultura, contemporanee, dinamiche che hanno saputo parlare con vivacità e complementarità della loro vita professionale e personale, con un tono autentico, confidenziale e visionario, lasciando spazio all’empatia ma anche alla concretezza delle esperienze.
Alberta Ferretti, stilista e imprenditrice, simbolo di eleganza fluida, femminilità eterea e savoir-faire italiano. Con il suo brand ha costruito un’estetica riconoscibile, fondendo romanticismo, artigianalità e innovazione. La sua visione del “femminile” è al centro del suo processo creativo.
Frida Giannini, ex direttrice creativa di Gucci, pioniera nel rilancio dell’estetica italiana nel mondo. La sua leadership ha segnato un’epoca fatta di visione globale, impegno sociale e ricerca di un nuovo equilibrio tra potere creativo e responsabilità culturale.
Patrizia Marras, manager e stilista di talento e voce sempre più rilevante nelle strategie di sviluppo internazionale della moda. La sua esperienza evidenzia il valore delle competenze manageriali al femminile nella crescita dei brand.
Laudomia Pucci, figura di spicco della moda e dell’heritage culturale italiano. Ha guidato la transizione generazionale della maison Emilio Pucci, promuovendo una moda capace di dialogare con l’arte, il design e l’identità mediterranea. Oggi è attivamente impegnata nel Pucci Heritage Hub, per valorizzare l’archivio come patrimonio creativo.
Queste protagoniste ci hanno regalato non solo un sogno ma anche parole su cui riflettere:
“La moda è un atto d’amore verso la bellezza del mondo femminile. Ogni abito che creo è un gesto di rispetto e libertà.”
“La sartorialità è il mio linguaggio. La mia voce si esprime nei dettagli, nei tessuti, nei silenzi del movimento.”
“Essere donna nella moda significa dare forma ai sogni, senza mai perdere la concretezza delle mani.” A. Ferretti .
“Essere direttrice creativa non significa solo disegnare abiti, ma immaginare mondi.”
“La forza di una donna nella moda non sta solo nello stile, ma nella coerenza con cui difende le proprie idee.”
“Ho sempre creduto che un marchio debba parlare al presente, ma con la voce di chi ha memoria.”
“La moda deve essere un veicolo di cambiamento sociale. I giovani hanno il potere di ridefinire le regole, portando avanti valori di inclusività e sostenibilità.”
“Iniziative come ‘Chime for Change’ dimostrano che la moda può avere un impatto reale. È fondamentale che le nuove generazioni utilizzino la creatività come strumento per il bene comune.” (F. Giannini).
“Il talento creativo ha bisogno di una struttura che lo protegga e lo liberi. La leadership femminile può fare proprio questo.”
“Essere donna nel management della moda significa bilanciare intuizione e rigore, visione e ascolto.”
“Dietro ogni brand di successo c’è un sistema che funziona. La leadership non si vede in passerella, ma la fa vivere.” Patrizia Marras .
“Mio padre mi ha insegnato che il colore è un atto di coraggio. Io ho imparato che la coerenza è un atto d’amore verso il proprio DNA.”
“Le donne nella moda hanno un senso profondo della memoria: trasformano il passato in visione.”
“La moda è un linguaggio che evolve con la società. I giovani hanno il compito di scrivere i prossimi capitoli, con consapevolezza e responsabilità.”
“L’archivio non è solo memoria, è una fonte di ispirazione per creare qualcosa di nuovo e autentico. È fondamentale che le nuove generazioni comprendano il valore della storia.” Laudomia Pucci .
“Ascoltare queste donne significa comprendere come la moda sia molto più di ciò che si vede: è una forma di potere, di cultura e di identità.” Tonia Cartolano, moderatrice .
Oggi più che mai, in un mondo che chiede senso, direzione e responsabilità, la moda si conferma uno spazio privilegiato dove le donne possono esercitare il proprio potere trasformativo.
Le storie delle nostre Ospiti ci hanno ricordato che la bellezza è una forma di intelligenza, che la cultura è una risorsa strategica, e che la leadership femminile è necessaria per immaginare un futuro più inclusivo, autentico e sostenibile. Per concludere, abbiamo celebrato le protagoniste della moda italiana e internazionale che hanno saputo coniugare creatività e gestione d’impresa, abbiamo esplorato il ruolo della donna nella costruzione del “fashion system” contemporaneo, abbiamo riflettuto sul valore della sartorialità, della memoria culturale e della visione d’avanguardia come strumenti di empowerment ma soprattutto abbiamo voluto ispirare le nuove generazioni a intraprendere percorsi di leadership creativa e strategica … (MARZIA BENELLI).
… siamo certe che quella sera, come LEAF, ci siamo riuscite.
Affettuosamente,
Chiara