Testata
 

Canova Club Roma

Cenacolo dedicato alla Musica ed al Ballo

16 febbraio 2023 - ore 20:00
 
 
 
 
Canova Club Roma - 16 febbraio 2023
 
 
 

Costo della serata: €40 per tutti (evento fuori quota sociale)

 

Carissime Socie, carissimi Soci,

 

dopo una lunga pausa forzata da “eventi di causa maggiore”, torna quest’anno il nostro appuntamento dedicato esclusivamente alla musica, al ballo ed al piacere di passare insieme una serata rilassante, all’insegna del puro e semplice divertimento.

 

Per questa particolare occasione saremo insieme al Cenacolo dei Viaggiatori, attività gemellata del nostro Club, presieduta dal Vicepresidente Vicario Canova Club Giuseppe Ibrido.

 

Il programma della serata prevede: apertura alle ore 20:00, per la registrazione e l’aperitivo; alle ore 20:30/20:45 sarà servita la cena, con accompagnamento musicale di sottofondo; alle ore 21:45 ci sposteremo tutti in pista per ottemperare allo scopo principale di questo evento: ballare e divertirci, lasciandoci alle spalle, almeno per qualche momento, le eventuali noie e malumori della quotidianità.

 

Responsabile della parte artistica sarà il maestro Pierluigi Celico, che, grazie al suo vasto repertorio (di ogni genere ed epoca), coprirà tutte le vostre preferenze musicali.

 

Il tutto si svolgerà nella raffinata atmosfera del Casale di Tor di Quinto (in Via Casale di Tor di Quinto, 1), location che molti di voi già conoscono, scelta anche e soprattutto per gli ampi spazi, che ci permetteranno di non essere “accalcati” come in una classica discoteca.

Importante a tal proposito precisare che i posti a disposizione non sono tantissimi, per cui la cortesia di registrarvi asap, qualora decideste di partecipare (e credeteci, non è una frase di marketing).

 

Sarà questa un’occasione per coinvolgere parenti ed amici e mostrare loro anche il lato più prettamente ludico del vostro Club.

 

Prima dei saluti, desideriamo precisare che pur cadendo di Giovedì Grasso, non è necessario/obbligatorio per l’occasione alcun “mascheramento”.

 

Vi abbracciamo tutti,

 

Stefano e Federico