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Canova Digitale Roma

Il percorso di digitalizzazione delle PMI

24 giugno 2026 - ore 18:00
 
 
 
 
Canova Digitale Roma - 24 giugno 2026

Il percorso di digitalizzazione delle PMI

 
 
 

Care Socie, cari Soci,

 

da un articolo dell’Agenda digitale di fine anno 2025 emerge che la vera sfida che le PMI debbono affrontare nei prossimi 3 anni nel processo di digitalizzazione è relativa al superamento di ostacoli storici quanto ancora significativi che continuano a minare il percorso.

Sebbene i benefici siano evidenti, esso è infatti costellato di prove che richiedono investimenti mirati e un cambiamento culturale. I dati mostrano che, sebbene il 54% delle PMI investa intensamente nel digitale, una parte significativa ha ancora un approccio timido.

 

Tra i maggiori ostacoli un ruolo centrale lo assumono certamente:

 

1. la carenza di Competenze Digitali (Digital Skill Gap)

La sfida più grande è la mancanza di personale qualificato e la scarsa consapevolezza interna sull’importanza della formazione.

  • Difficoltà nell’Assunzione: Le PMI spesso faticano ad attrarre e trattenere profili con competenze tecniche avanzate (es. specialisti di dati, cybersecurity). Solo circa il 10% delle PMI introduce nuove risorse con background tecnici avanzati.
  • Formazione Insufficiente: Il 38% delle PMI non riconosce la necessità di aumentare le competenze digitali interne. La formazione continua richiede risorse e tempo, che le piccole realtà hanno difficoltà a sostenere
  • Difficoltà a presidiare il cambiamento

2. la difficoltà nel presidiare la Cybersecurity e la Sicurezza dei Dati

Con l’aumento dell’adozione di nuove tecnologie, cresce esponenzialmente il rischio di attacchi informatici, per i quali molte PMI sono impreparate.

  • Vulnerabilità: Le PMI sono spesso bersagli facili a causa della mancanza di risorse e know-how per implementare sistemi di sicurezza avanzata (firewall, monitoraggio continuo).
  • Conformità Normativa: La necessità di adeguarsi a normative stringenti come il GDPR rende la protezione dei dati una priorità complessa e costosa.

3. le barriere Finanziarie e Burocratiche

L’investimento iniziale in tecnologia e infrastruttura può essere un ostacolo, aggravato dalla complessità nell’accesso ai fondi.

  • Costi Iniziali: L’acquisto di software, hardware e la consulenza specialistica possono pesare sui bilanci delle piccole imprese.
  • Difficoltà di Accesso agli Incentivi: Molte PMI non riescono a sfruttare appieno i fondi pubblici a causa della complessità burocratica e della difficoltà nel reperire informazioni chiare. Meno di un terzo ha attinto a fondi pubblici nell’ultimo anno.
  • Obsolescenza Tecnologica: Il timore di investire in soluzioni che potrebbero diventare obsolete rapidamente spinge alcune aziende a rimandare la transizione
  • Offerta debole da parte di investitori privati

 

In tale contesto assume un ruolo cruciale l’impegno di grandi aziende e di soggetti in grado di contribuire fattivamente a risolvere il "bug" di sistema fornendo mentorship e soluzioni integrate tecnologiche e finanziarie che mirino a creare un "sistema operativo nazionale" per sbloccare la situazione.

 

Infrastrutture, servizi di base e applicativi, finanza agevolata e investimenti, supporto metodologico al cambiamento: gli ingredienti della ricetta.

 

Dopo i miei saluti introduttivi e quelli di Mirella Cerruti, Regional Vice President SAS Central & East Europe, intervengono:

  • Secondina Giulia Ravera – Amministratore di Assonext e Presidente di Destination Italia SpA
  • Carlo Rosini – Amministratore Delegato di Postel – Società del gruppo Poste Italiane SPA
  • Nadia Vivante - Componente del Consiglio Direttivo di ConfapiD e Vicepresidente Vicario di Unimatica Brescia.

La moderazione sarà affidata alla nostra Sila Mochi – Canova Digitale.

 

Cordialmente,

 

Giovanni Contemi

Responsabile Canova Digitale