Il percorso di digitalizzazione delle PMI
Care Socie, cari Soci,
da un articolo dell’Agenda digitale di fine anno 2025 emerge che la vera sfida che le PMI debbono affrontare nei prossimi 3 anni nel processo di digitalizzazione è relativa al superamento di ostacoli storici quanto ancora significativi che continuano a minare il percorso.
Sebbene i benefici siano evidenti, esso è infatti costellato di prove che richiedono investimenti mirati e un cambiamento culturale. I dati mostrano che, sebbene il 54% delle PMI investa intensamente nel digitale, una parte significativa ha ancora un approccio timido.
Tra i maggiori ostacoli un ruolo centrale lo assumono certamente:
1. la carenza di Competenze Digitali (Digital Skill Gap)
La sfida più grande è la mancanza di personale qualificato e la scarsa consapevolezza interna sull’importanza della formazione.
2. la difficoltà nel presidiare la Cybersecurity e la Sicurezza dei Dati
Con l’aumento dell’adozione di nuove tecnologie, cresce esponenzialmente il rischio di attacchi informatici, per i quali molte PMI sono impreparate.
3. le barriere Finanziarie e Burocratiche
L’investimento iniziale in tecnologia e infrastruttura può essere un ostacolo, aggravato dalla complessità nell’accesso ai fondi.
In tale contesto assume un ruolo cruciale l’impegno di grandi aziende e di soggetti in grado di contribuire fattivamente a risolvere il "bug" di sistema fornendo mentorship e soluzioni integrate tecnologiche e finanziarie che mirino a creare un "sistema operativo nazionale" per sbloccare la situazione.
Infrastrutture, servizi di base e applicativi, finanza agevolata e investimenti, supporto metodologico al cambiamento: gli ingredienti della ricetta.
Dopo i miei saluti introduttivi e quelli di Mirella Cerruti, Regional Vice President SAS Central & East Europe, intervengono:
La moderazione sarà affidata alla nostra Sila Mochi – Canova Digitale.
Cordialmente,
Giovanni Contemi
Responsabile Canova Digitale